Genova , video, nautica e foto del capoluogo della Liguria

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Genova

GENOVA

Genova, capoluogo della Liguria rappresenta, uno dei piu' importanti porti del mediterrano, oltre ad essere una città ricca storia e di cultura, essendo stata una delle quattro repubbliche marinare.

Il centro storico di Genova, che si snoda tra carruggi, piazzette e borghi di pescatori, che sono difficili scoprire se non siete guidati da un genovese. Ecco un breve itinerario che vi porterà passo passo nei suoi angoli più belli, facendovi respirare i fasti dell'antica Repubblica Marinara.

 

La costa Partendo da Piazza Fontane Marose (raggiungibile in 3 minuti dalla centrale De Ferrari percorrendo via xxv Aprile), imboccate la stradina pedonale che scende, sulla sinistra: è via Luccoli, tra il ‘500 e il ‘600 si erano trasferiti qui, i nobili del tempo come nella non lontana via Cairoli (proseguimento della via Garibaldi, quella dove c’è il municipio e che nel ‘500 si chiamava “via Aurea” perché vi abitavano le famiglie più potenti e ricche di allora: pensate, con loro forzieri finanziavano tutta Europa, dal Re di Francia a quello d’Inghilterra!). Ammirerete, dopo una cinquantina di metri, sulla sinistra, Palazzo Pallavicini, che oggi ospita al piano terra una ricca erboristeria e poco più avanti, sulla destra, ecco un altro bel palazzo affacciato su una tranquilla piazzetta. Ad un certo punto la strada si apre in piazza Macelli di Soziglia, da cui si diparte, a ritroso, sulla destra l’omonima via, cui vale davvero la pena di dare un’occhiata, perché vi si affacciano antiche macellerie, tutelate dai Beni Monumentali per la bellezza delle decorazioni marmoree, oltre a numerosi artigiani che costituiscono tutt’oggi l’humus della vita lavorativa del centro storico (è il più grande d’Europa!), oltre, ovviamente, all’altra attività, ben nota, delle puttane cui fin dall’antichità sono state dedicate numerose viuzze qui attorno (vico dell’Amor Perfetto, la stessa Piazza Fontane Marose originariamente era Fontane Amorose…) e che hanno ispirato De Andrè (nella non lontana via Del Campo della famosa canzone c’è un negozio di musica che espone la sua chitarra).

In Piazza Macelli di Soziglia vale una sosta il caffè Klainguti, sulla destra: gustatevi la pasta “Falstaff”, inventata da un antenato dell’attuale pasticcere in omaggio alla prima dell’omonima opera verdiana che si tenne appunto al Carlo Felice di Genova e apprezzate il salottino sul retro: è uno dei locali storici d’Italia. Nei pressi, sulla destra, imboccate vico Dietro il Coro, vi porterà, in pochi passi, ad un’incredibile sorpresa: una gigantesca chiesa a tre navate che troneggia nel cuore del centro storico, compressa dal dedalo dei vicoli e all’ombra di un grande campanile romanico.

Tornate sui vostri passi nella piazza Macelli di Soziglia e entrate da Romanengo, antica confetteria, dallo stesso lato di Klainguti, dove troverete le prelibatezze che piacevano alle nostre nonne: dalle gocce di zucchero con rosolio alla frutta candita, dai fondant alla frutta alle violette di zucchero (era fornitore della Real Casa che a Genova viveva in uno splendido palazzo visitabile in via Balbi). Di fronte si apre piazza Campetto, focolaio della rivolta contro l’Austriaco Invasore capitanata dal Balilla: entrate nella piazza e apprezzate sulla sinistra un orafo molto fine, Sforza, corteggiato da sempre dalle signore “bene” genovesi. Poco dopo, sempre a sinistra, val la pena di curiosare da un originale antiquario che espone (purtroppo mescolando cose belle ad altre rifatte) nel piano terra di uno splendido palazzo cinquecentesco. Dopo inoltratevi per la strada che prosegue dritto: vi porterà in piazza San Matteo, che era il quartiere dei Doria (la famiglia del Doge) e dove apprezzerete la tipica pianta delle aree urbane abitate dai Nobili tra 1200 e 1300 col palazzo patrizio, quello adiacente dei suoi notabili, la loggia dei mercanti e, di fronte, la chiesa (splendido esempio di tardo romanico genovese). Tornate sui vostri passi, sulla strada di Romanengo, e proseguite verso sinistra: passati davanti alla pasticceria “Fratelli Romanengo” (gustatevi un buon caffè e due pasticcini giusto per apprezzare gli interni originali dell’Ottocento (è locale storico d’Italia) arriverete in un’altra bella piazzetta, su cui s’affacciano: a destra la Loggia della Borsa Merci, dove si decidevano i prezzi delle merci appena sbarcate dalle navi, e sulla sinistra un’originalissima chiesa con due campanili, eretta nel tempo che fu per ringraziamento a qualche scampato pericolo della città.

Riprendete dritto per la strada principale e in pochi passi siete arrivati al cuore del Porto Antico, in piazza Caricamento, che prende il nome dall’operazione di carico delle merci appena sbarcate sui carri a cavalli che avveniva appunto qui. A destra e sinistra si snodano i portici di Sottoripa, pulsanti di vita e di botteghe. A sinistra, prospiciente i portici, il ducentesco Palazzo San Giorgio, antica sede del Capitano del Porto. Infine, sul mare, l’area dell’Expò, il “regalo” dell’architetto Piano ai Genovesi, cioè l’area del vecchio porto riprogettata a nuova vita: da vedere l’Acquario, da percorrere fino in fondo tutto il molo su cui sorge e si godrà di un’impagabile vista sulla città che prima non esisteva, idem con l’ascensione con il “Bigo”, quell’ascensore che vedete sulla sinistra. Nei pressi, protesa sul mare, c’è una zattera dove potete gustarvi un buon long drink.

Naturalmente gli angoli tipici genovesi sono ancora molti altri: se avete tempo, per esempio, sarebbe anche bello fare un salto a Boccadasse, antico borgo di pescatori (da visitare sul retro), da cui si può raggiungere l’attiguo, e altrettanto pittoresco borgo di Vernazzola, salendo per una romantica creuza che s’inerpica su un promontorio da cui godrete una splendida vista sul mare.

(Ringraziamo per il testo il nostro amico Daniele Diena)

NAUTICA A GENOVA:

Genova e il suo Porto offrono svariati servizi per la nautica da diporto: cantieri di riparazioni, agenzie nautiche, posti barca, società di charter, oltre ad ospitare il più antico Yacht Club d’Italia. Inoltre, è importante segnalare lo sviluppo dell’area di Sestri Ponente, storicamente base di riparazioni navali (Fincantieri) e che ha visto negli ultimi anni la crescita del diporto con l’arrivo di grandi investitori, nascita della Marina Aeroporto, di Cantieri di riparazione come Alfa Yacht, di Costruzione come Tankoa Yachts, la ristrutturata completamente la Lega Navale, tutto accanto ai cantieri di antiche tradizioni marinare, come i Cantieri Navali di Sestri.

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