Federagenti lancia un’alleanza contro le “isole di plastica” in mare

Equipaggi e comandi nave saranno coinvolti in una attività di monitoraggio e segnalazione in tempo reale della concentrazione di rifiuti plastici

24 maggio 2018 | di Giuseppe Orrù
Pacific Trash Vortex
Il Pacific Trash Vortex visto dal fondale

Isole di plastica, il pericolo è dietro l’angolo. Con un Mediterraneo che si è scoperto improvvisamente vulnerabile e rischi concreti che incombono sulle perle turistiche che vi si affacciano, Federagenti, la Federazione degli agenti marittimi, ha deciso di rompere gli indugi lanciando una vera e propria alleanza trasversale per fronteggiare e anticipare questa emergenza.

Un patto tra uomini di mare

Dall’assemblea di Porto Cervo, dal Forum del lusso possibile giunto alla sua quarta edizione, Federagenti, attraverso la sua Sezione Yacht, guidata da Giovanni Gasparini, ha proposto ai principali protagonisti delle rotte mediterranee un patto tra uomini di mare: equipaggi e comandi nave saranno coinvolti in un’attività di monitoraggio e segnalazione in tempo reale della concentrazione di rifiuti plastici. In parallelo società crocieristiche, compagnie di navigazione che svolgono servizi di collegamento ferry con le isole e società di leasing e gestione di flotte di yacht, si impegneranno a sensibilizzare i propri passeggeri su una tematica che rischia ogni giorno di più di diventare un’emergenza mediterranea.

Le prime adesioni

Le adesioni sono arrivate in diretta: da Grandi Navi Veloci, dal gruppo crocieristico Silversea, da Nautica italiana, da Moby, Tirrenia e dalla presidenza dell’associazione dei porti crocieristici Medcruise. Adesioni che hanno fornito la testimonianza di una consapevolezza del tutto nuova, trasversale anche alle divisioni e alle contrapposizioni, sulla necessità di tutelare e difendere con azioni concrete un bene comune come il mare.

Le Bocche di Bonifacio

Al Forum del lusso possibile, che quest’anno in modo ancora più evidente e percepibile si è trasformato in un Forum del lusso sostenibile, si è parlato anche dell’ormai cronicizzato problema della navigazione sicura nelle Bocche di Bonifacio. Tema rilanciato con forza e con la richiesta di un coinvolgimento di soggetti pubblici e privati da quello che delle Bocche e della tutela ambientale è ormai un vero e proprio paladino, Francesco Bandiera, recentemente eletto alla presidenza di Fedepiloti.

E su tutte queste tematiche legate alla sostenibilità e alla difesa dell’ambiente marino, Federagenti, guidata da Gian Enzo Duci, confermato per altri due anni alla presidenza, sembra essersi assunta sul campo un ruolo di guida, sia attraverso la sua presenza territoriale in Sardegna, dove è stato chiamato alla presidenza Giancarlo Acciaro, sia con un rapporto preferenziale con il Comando generale delle Capitanerie di porto, con al timone l’ammiraglio Giovanni Pettorino, presente a entrambi i giorni della kermesse marittima di Porto Cervo.

 

Giuseppe Orrù

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione