Al via “Mare Sicuro 2018”: controlli della Guardia Costiera in tutta la Liguria

L’ammiraglio genovese Nicola Carlone ha fornito i dati delle passate stagioni: aumentano i soccorsi in mare, i controlli negli stabilimenti e alle imbarcazioni e pure le multe

28 giugno 2018 | di Giuseppe Orrù
Una motovedetta della Guardia Costiera
Una motovedetta della Guardia Costiera

La stagione balneare 2018 sta ormai entrando nel vivo e con lei ha preso ufficialmente il via anche l’operazione “Mare Sicuro” della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto per vigilare su diportisti e bagnanti durante tutta l’estate. A presentare la campagna è stato l’ammiraglio Nicola Carlone, comandante della Capitaneria di Porto di Genova, che ha illustrato anche i numeri delle verifiche svolte in Liguria e nel Lago Maggiore (che dipende dalla Direzione Marittima di Genova) nelle ultime tre stagioni balneari.

Il numero di emergenza

Quest’anno il numero di telefono per le emergenze in mare, il 1530, per la prima volta fa parte della centrale operativa del 112 Nue, il numero unico d’emergenza. Testimonial d’eccezione in Capitaneria di Porto è stato il nuotatore nutrizionista recordman di traversate Giovanni Brancato.

In spiaggia e a bordo

Oggi in Liguria operano circa 250 militari della Guardia Costiera. Nonostante nel 2017 il numero del personale sia leggermente diminuito, lo scorso anno sono aumentati i soccorsi in mare (198 nel 2017 rispetto ai 152 del 2016 e ai 156 del 2015). Sono stati fatti anche più controlli alle imbarcazioni (6.660 nel 2017 rispetto ai 4.466 nel 2016 e ai 3.193 nel 2015).

I diportisti possono però richiedere il Bollino Blu, un contrassegno rilasciato dalla Guardia Costiera dopo aver accertato la regolarità dei documenti dell’imbarcazione e delle dotazioni di sicurezza, evitando così la duplicazione dei controlli in mare, come previsto anche dal nuovo Codice della Nautica. Per scoprire come funziona, è possibile leggere questo articolo di Liguria Nautica. Nella passata stagione balneare, i militari della Guardia Costiera hanno rilasciato ben 5 mila Bollini Blu alle imbarcazioni controllate.

In aumento anche le verifiche negli stabilimenti balneari. Lo scorso anno sono stati 7.583, contro i 6.578 del 2016 e i 5.468 del 2015. E con i controlli crescono anche gli illeciti riscontrati negli stabilimenti: nel 2017 sono stati 84, mentre nel 2016 erano stati 71 e nel 2015 erano stati 73.

Pesca e inquinamento

L’attenzione dei militari della Guardia Costiera si è concentrata anche sull’ambiente e sulla fauna marina, con controlli anti inquinamento e sulla pesca svolti dal personale a terra. Anche questo tipo di accertamenti è aumentato: nel 2017 ne sono stati svolti 4.887, mentre nel 2016 e nel 2015 furono rispettivamente 3.959 e 2.105.

È invece sceso il numero delle persone morte per annegamento: lo scorso anno sono state 11, rispetto alle 14 e alle 15 degli anni precedenti. I deceduti per altre cause, prevalentemente si tratta di anziani stroncati da malori, sono stati 17. Nel 2016 erano stati 14 e nel 2015 13. Complessivamente nel 2017 la Capitaneria di Porto in Liguria ha soccorso 376 persone (nel 2016 erano state 374).

 

Giuseppe Orrù

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