Ancora un incidente sfiorato a Venezia. Il forte Libeccio spinge la Costa Deliziosa a pochi metri da piazza San Marco

Vento e grandine fanno scarrocciare la grande nave che sfiora un vaporetto carico di gente e rasenta la riva della città storica

8 luglio 2019 | di Riccardo Bottazzo

Un altro incidente sfiorato a Venezia. Incidente che avrebbe potuto avere conseguenze molto più disastrose rispetto a quello verificatosi qualche settimana fa, perché stavolta la nave non ha cozzato contro le banchine del porto ma ha sfiorato di pochi metri la Riva dei Sette Martiri, in bacino di San Marco, a poca distanza dalla celebre Basilica.

Protagonisti la Costa Deliziosa, una grande nave da crociera di quasi 93 tonnellate di stazza lorda (il Titanic ne aveva solo 56, tanto per fare un esempio) e un fortissimo “Garbinaccio”, nome con il quale in laguna indichiamo il vento di Libeccio che, da queste parti, non regala mai nulla di buono ai marinai.

Nel tardo pomeriggio di domenica 7 luglio, il Garbinaccio ha portato in Laguna una vera e propria tempesta improvvisa, con tanto di grandine che sembrava piovessero palline da golf. Voli sospesi all’aeroporto Marco Polo, treni in tilt (ma questa non è una novità) e vaporetti fermi ai pontili. Ma la Costa Deliziosa, incurante del maltempo, ha mollato lo stesso gli ormeggi per rispettare i tempi della crociera.

La conseguenza è stata che proprio nel momento in cui lo stretto canale offriva minore manovrabilità, la nave ha scarrocciato spinta dal vento di sud ovest sino a sfiorare un battello ancora in navigazione, pieno di gente e a fare la barba alla Riva dei Sette Martiri. I video girati dai veneziani presenti sono davvero impressionanti! E non senza un certo “colore” locale, come quello che riporta gli improperi in dialetto dei cittadini lagunari che assistevano sconcertati al fatto. 

L’incidente è stato evitato solo grazie alla bravura e alla prontezza dei marinai dei tre rimorchiatori che sono riusciti a controllare lo scarroccio ed a riportare la Deliziosa nella giusta rotta. Ma questo ennesimo incidente, sia pure solo sfiorato, dimostra ancora una volta che gli ambientalisti hanno ragione nel sostenere che la laguna di Venezia, col suo fragile ecosistema e i suoi stretti canali realizzati per le gondole o per gli antichi galeoni a vela, non è compatibile con le moderne e smisurate navi da crociera. Ecco uno dei video diventati virali in rete.

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