La Guardia Costiera compie 30 anni: navi, aerei e tecnologia al servizio del mare

Celebrazioni in tutta Italia per il corpo che si occupa della salvaguardia della vita in mare, della tutela dell’ambiente e della sicurezza della navigazione

10 giugno 2019 | di Giuseppe Orrù
Mezzi navali e aerei della Guardia Costiera
Mezzi navali e aerei della Guardia Costiera

Era l’8 giugno del 1989 quando nasceva la Guardia Costiera, istituita come articolazione tecnico operativa del Corpo delle Capitanerie di porto, nato ufficialmente con un regio decreto del 20 luglio 1865. La Guardia Costiera, così come oggi la intendiamo, tuttavia, appartiene ad un’epoca più recente.

Sarà solo con un decreto interministeriale dell’8 giugno 1989, infatti, che verrà attribuita ufficialmente la denominazione di “Guardia Costiera” ai reparti tecnico-operativi del Corpo, attribuzione alla quale negli anni successivi farà seguito l’adozione della tradizionale livrea bianca e del logo, ormai noto, raffigurante una fascia tricolore con al centro un’ancora nera su campo circolare bianco.

Per celebrare questa ricorrenza, a Catania, mercoledì 5 giugno si è svolta un’esercitazione di soccorso in mare, che ha visto l’impiego di mezzi aerei e navali, nonché la presenza di figure specialistiche come gli aerosoccorritori e soccorritori marittimi della Guardia Costiera.

Giovedì 6 giugno è stato dedicato, invece, a una giornata di studio nella quale è stata ripercorsa la storia della Guardia Costiera: un’istituzione moderna, che fonda le proprie radici nelle attività di carattere amministrativo connesse con gli usi civili e produttivi del mare, organizzata oggi con mezzi aeronavali e tecnologie all’avanguardia, con uomini e donne che operano ogni giorno a favore della collettività.

L’evento, al quale ha partecipato il comandante generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, si è svolto alla presenza degli ex comandanti e vice comandanti generali, dei comandanti regionali e del personale del Corpo, insignito della medaglia d’oro.

Grazie anche alla preziosa testimonianza dei decani del Corpo, è stato tracciato un breve quadro delle condizioni storiche che hanno portato alla creazione della attuale Guardia Costiera italiana e degli eventi più importanti che hanno contraddistinto il suo percorso operativo: dalla missione in Albania (1991), la prima compiuta fuori dai confini nazionali, allo sventato disastro ambientale  della nave “Rhodanus” sulle coste della Sardegna (2010), passando per i soccorsi alle navi Costa Concordia (2012) e Norman Atlantic (2014).

Particolare commozione ha suscitato, tra tutti i presenti, il ricordo del comandante Natale De Grazia, medaglia d’oro alla memoria, morto il 12 dicembre 1995 mentre indagava, con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, su una complessa attività ambientale legata a traffici illeciti operati da navi mercantili nel Mediterraneo.

 

Giuseppe Orrù

Il comandante generale, amm. Giovanni Pettorino

Il comandante generale, amm. Giovanni Pettorino

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