Lago Maggiore, volge al termine l’impegno della Guardia Costiera: il bilancio

Visita istituzionale dell’ammiraglio Nicola Carlone di Genova agli uomini del Nucleo Mezzi Navali del Lago Maggiore. I dati e i numeri della stagione balneare appena conclusa

12 settembre 2018 | di Giuseppe Orrù
L'amm. Carlone incontra il personale della Guardia Costiera del Lago Maggiore
L'amm. Carlone incontra il personale della Guardia Costiera del Lago Maggiore

L’impegno della Guardia Costiera di Genova in estate si estende anche al Lago Maggiore, tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, dove per un paio di mesi all’anno viene attivato un nucleo navale alle dirette dipendenze della Capitaneria di Porto del capoluogo ligure. Ora l’ammiraglio vorrebbe prolungare il periodo di permanenza dei militari al lago.

Il direttore marittimo della Liguria, Nicola Carlone, si è recato in visita istituzionale sul Lago Maggiore dove, a Solcio di Lesa, in provincia di Novara, ha sede il dipendente Comando del 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore. La visita è avvenuta in occasione della conclusione dell’attività stagionale del nucleo, che quest’anno è stato presente sul lago con i suoi uomini e mezzi dal 1° luglio e terminerà il servizio operativo di soccorso e assistenza domenica 16 settembre.

La giornata lacustre è stata caratterizzata da una serie di impegni, che hanno avuto inizio nella mattinata con l’incontro con il prefetto di Novara, Rita Piermatti, con la quale, rimarcando il ruolo preminente e decisivo della Guardia Costiera nelle attività di ricerca e soccorso sui laghi maggiori, si sono poste le basi per il rinnovo del “Patto per la Sicurezza dell’area del Lago Maggiore” stipulato il 1° luglio 2010, auspicando una sempre più proficua collaborazione tra tutte le forze operanti nell’ambito del bacino lacustre.

Incontro tra l'amm. Carlone e il Prefetto di Novara, Rita Piermatti

Incontro tra l’amm. Carlone e il Prefetto di Novara, Rita Piermatti

La seconda parte della mattinata è stata dedicata al personale in forza al nucleo, mentre nel pomeriggio, nel municipio di Arona, l’ammiraglio Carlone ha incontrato il sindaco Alberto Gusmeroli e i sindaci dei Comuni rivieraschi del lago. L’occasione ha rappresentato un momento di confronto in cui è stato posto l’accento da parte degli amministratori comunali sulla necessità di intensificare in termini temporali la presenza della Guardia Costiera sul Lago Maggiore.

Il bilancio

La stagione estiva 2018 della Guardia Costiera sul Lago Maggiore ha visto coinvolti 13 uomini, in arrivo dalle sedi di tutta Italia e due unità navali della Guardia Costiera del Verbano che hanno operato quotidianamente nell’ambito del bacino del Lago Maggiore, percorrendo sulle acque lacustri 2.691 miglia nautiche in 373 missioni operative, per complessive 422 ore di attività.

I dati relativi all’attività di soccorso prestata fanno registrare 12 unità da diporto assistite e 75 persone soccorse, tratte in salvo o assistite. Si registrano infine 190 controlli di sicurezza eseguiti su unità da diporto, 100 Bollini Blu rilasciati e 16 illeciti amministrativi contestati. Anche sui laghi è attivo, 24 ore su 24, il numero Blu 1530 per ogni emergenza in mare e sui laghi Maggiore e di Garda.

 

Giuseppe Orrù

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