Le torri di San Benigno diventano “green”. Le spettacolari immagini esclusive dei lavori di ammodernamento energetico

Una gru da 150 metri per installare sul tetto del WTC di Genova due pompe di calore da 5 tonnellate ciascuna. Ecco le immagini esclusive realizzate dal drone di Liguria Nautica

18 aprile 2019 | di Giuseppe Orrù
La posa della nuova pompa di calore sulla sommità del WTC
La posa della nuova pompa di calore sulla sommità del WTC

Tutti col naso all’insù a San Benigno. Nel “quartiere degli affari” genovese, una gru di 150 metri della ditta Vernazza sta sollevando un enorme parallelepipedo metallico. Di cosa si tratta? Sono le nuove pompe di calore che segneranno la “svolta energetica e ambientale” del WTC di Genova e delle altre torri di San Benigno.

Nei giorni scorsi un’enorme gru ha sollevato da terra, fino alla sommità del World Trade Center di Genova due pompe di calore, dal peso di 5 tonnellate ciascuna. Si sostituisce così l’impianto termico, che fornisce il riscaldamento e il raffreddamento a tutta la torre, alta ben 110 metri.

Il progetto di riammodernamento energetico è curato dall’Associazione Supercondomini Centro San Benigno, che, per unire i servizi e abbassare i costi, raggruppa il WTC, il Matitone, la torre Francia, le torri Gemelle, le torri Piane e la torre Msc. Il piano è iniziato alla fine di marzo e dovrebbe concludersi entro il 30 settembre.

Sulle torri di San Benigno -spiega a Liguria Nautica Domenico Carmosino, presidente dell’Associazione Supercondomini Centro San Benigno- ci sono impianti di riscaldamento vecchi di trent’anni, che ormai hanno un bassissimo rendimento, stimato intorno al 65% della loro capacità effettiva. Grazie al ‘Conto Termico 2.0’, che finanzia fino al 75% la conversione delle centrali termiche a combustibile fossile con energie alternative, riduciamo le emissioni di CO2 in atmosfera, grazie all’utilizzo dell’energia elettrica“.

Sulla sommità del WTC sono state installate due nuove pompe di calore, che alimenteranno un impianto in grado di riscaldare a nord e raffreddare a sud contemporaneamente, in base all’esposizione al sole degli uffici, tutti circondati da vetrate.

Lo scorso anno era stato studiato anche un progetto per utilizzare acqua di mare nelle pompe di calore, in quanto il delta della temperatura, rispetto all’aria, sarebbe stato inferiore, garantendo quindi un rendimento maggiore a tutto l’impianto. Un tubo da 35 centimetri di diametro, che avrebbe pescato l’acqua a Cala degli Inglesi e l’avrebbe espulsa nel torrente di San Bartolomeo del Fossato, sarebbe stato sufficiente a gestire gli impianti di riscaldamento del WTC e del Matitone.

La sostituzione delle centrali termiche riguarderà tutte le torri dell’Associazione Supercondomini Centro San Benigno, ad eccezione della torre Msc (di recente costruzione). La spesa media oscilla da 1,2 a 1,5 milioni di euro per ogni grattacielo.

Prevediamo di terminare entro il 30 settembre -sottolinea Carmosino- quindi in tempi brevissimi, lavorando anche il sabato e la domenica per non arrecare disagi. Staccare anche solo per qualche ora l’aria condizionata in quegli uffici, dove il vetro fa effetto serra, significherebbe rendere gli ambienti di lavoro invivibili.

Liguria Nautica ha seguito le operazioni di installazione delle pompe di calore realizzando un video esclusivo con il drone. Le immagini suggestive mostrano il delicato lavoro della gru che posiziona al centimetro esatto la grande pompa di calore sul tetto del WTC. Immagini spettacolari, riprese a volo d’uccello, grazie ad una produzione della nostra testata.

 

Il video e le foto sono protetti da copyright ed sono di proprietà di Liguria Nautica

Giuseppe Orrù

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