L’incredibile storia della Eemslift Hendrika raccontata da chi l’ha seguita in prima persona

Jan te Siepe, fondatore della Starclass Yacht Transport, racconta l'avventura vissuta dalla Eemslift Hendrika

13 Aprile 2021 | di Liguria Nautica
Eemslift Hendrika
La nave cargo Eemslift Hendrika

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di Jan te Siepe, fondatore e titolare dell’azienda Starclass Yacht Transport, specializzata nel trasporto di imbarcazioni, che ha seguito in prima persona l’incredibile storia della Eemslift Hendrika, la nave cargo olandese che nei giorni scorsi è stata sorpresa da una tempesta nel Mar di Norvegia ed ha rischiato di ribaltarsi, rimanendo poi per due giorni in balia delle onde dopo che i membri dell’equipaggio erano stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera norvegese.

Protagonista di questa avventura, anche un’azienda italiana, la barese NavalTecnoSud, che ha prodotto i cavalletti su cui erano posizionate alcune delle barche trasportate dalla Eemslift Hendrika, che, grazie proprio a questi sostegni “Made in Italy”, non sono finite in mare anche quando la nave cargo si è quasi rovesciata.

La tempesta

“Quando fondai la mia azienda, ‘Starclass Yacht Transport’, nel 1987, ero capitano di una mia imbarcazione. Allora avevo anche affrontato forti tempeste e onde alte, ma non avevo mai vissuto una situazione simile a quella della Eemslift Hendrika! Quando le primi immagini della Hendrika in pericolo sono arrivate, non riuscivo a credere ai miei occhi.

Le immagini e i video della nave che combatteva a 45 gradi contro la tempesta e le onde, venivano trasmesse in tutta Europa. Era dura, a dir poco. I nostri pensieri erano per l’equipaggio, che è stato salvato con l’elicottero. Era chiaro che il carico (le barche) era esposto alle forze della natura e, per un bel po’ di tempo, non eravamo sicuri che tenesse”.

Il carico

“Il carico in coperta comprendeva uno yacht a vela, due catamarani (per la pesca) più piccoli, e un peschereccio di 280 tonnellate, da usare per la pesca al salmone, per un nostro cliente norvegese. Sotto coperta c’era un altro catamarano per la pesca. Hendrika trasportava anche quattro macchinari pesanti come carico in aggiunta. A causa della tempesta, due di queste macchine si sono slegate ed hanno colpito i cassoni di zavorra, causando un grave allagamento nella stiva, che ha fatto perdere l’assetto a Hendrika, che ha così iniziato a inclinarsi”.

Cosa è successo

“Nei giorni seguenti il vento non si è ridotto e le onde erano ancora tra i 12 e 15 metri di altezza. Nel frattempo anche gli ultimi tre membri dell’equipaggio e il capitano sono stati evacuati dalla nave. Hanno messo il pilota automatico per tenere la Hendrika sulla rotta, con la speranza di salvare nave e carico. Ma, dopo poche ore, il motore principale si è fermato. La nave è andata alla deriva e sembrava che stesse per perdere la sua battaglia contro le forze della natura. Era difficile restare ottimisti e sperare in un lieto fine. Dopotutto il carico in coperta era sempre in balia della tempesta e delle onde.

Il giorno dopo siamo riusciti a connetterci alla webcam a bordo della Hendrika per un breve periodo. Abbiamo visto che il peschereccio era andato fuori bordo, portandosi via la gru e le catene che l’avevano tenuto. Poco dopo questo inaspettato ‘varo‘, abbiamo notato che, per miracolo, il peschereccio era ancora vicino alla Hendrika e aveva subito pochi danni. L’armatore ne ha quindi organizzato il recupero, facendola rimorchiare fino al porto di Floro. Durante tutto questo tempo siamo rimasti in contatto con lui, che era sorpreso e felice perché in fondo era andata bene!

È incredibile che, a parte il peschereccio, il resto del carico abbia resistito a queste circostanze estreme. E’ la prova delle abilità fantastiche della nostra squadra. L’intero equipaggio, capeggiato dal loadmaster, ha fatto veramente un ottimo lavoro nel fissaggio degli yacht! Nel frattempo, i rimorchiatori di Boskalis sono arrivati per recuperare la Eemslift Hendrika, dopo 48 ore alla deriva. Le condizioni meteorologiche rendevano però difficile far salire l’equipaggio del Boskalis a bordo per legare le corde da traino.

Eravamo sollevati quando abbiamo ricevuto conferma che le corde da traino erano legate e che la stavano rimorchiando. Per stabilizzarla, la stiva è stata svuotata tramite una pompa mentre veniva portata al porto di Alesund. Volevamo andare in Norvegia per salutare lei, i nostri clienti, e soprattutto l’equipaggio, per dargli sostegno e consolarli ma purtroppo le misure anti-Covid non ce l’hanno permesso.

E ora?

In questo momento l’equipaggio originale della Hendrika è tornato a bordo per risistemarla. Stanno tutti bene, ma sono molto scossi, cosa comprensibile con tutto quello che hanno passato! L’armatore della Hendrika è arrivato ad Alesund per aiutare il suo equipaggio e occuparsi di altre cose. In questo momento, stiamo lavorando con Amasus per portare la sua nave gemella, ‘Eemslift Nelli’, ad aiutarci a mantenere il nostro servizio di trasporto yacht tra Bergen e Istanbul.

Ringraziamenti

Siamo felici che l’equipaggio e il carico siano tutti sani e salvi e che tutto sia finito bene. Vorremo ringraziare tutti quelli che hanno mostrato comprensione e sostegno in questi ultimi giorni. Riscalda il cuore sapere che i nostri clienti attuali e futuri si fidano ancora di noi. Le molte e-mail che abbiamo ricevuto ne sono la prova.

Nel frattempo, stiamo ancora ricevendo richieste per trasporti futuri. Abbiamo dimostrato la nostra esperienza nella legatura di yacht e barche e la capacità di consegnare anche in circostanze estreme come queste. Grazie a tutti per la vostra fiducia e il vostro sostegno.

 

Jan te Siepe

Starclass Yacht Transport

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