Mareggiata, il Ponente Ligure vuole ripartire dopo i danni. A Varazze ormeggi gratis

Il maltempo ha causato danni ingenti anche a Ponente. Scene simili in tutta la Riviera, ma con un atto di generosità da parte del Marina di Varazze, che offre un ormeggio gratuito ai diportisti provenienti da marine inagibili

8 novembre 2018 | di Giuseppe Orrù
Alassio, passeggiata Grollero
Alassio, passeggiata Grollero

Anche il Ponente Ligure ha subito pesanti danni durante la violenta mareggiata e l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Le attenzioni dei media si sono concentrate principalmente a Levante, soprattutto nel Tigullio, dove i danni sono stati maggiori ma anche la Riviera di Ponente è stata funestata, con danni gravissimi a porti, imbarcazioni, stabilimenti balneari, strutture private e attività commerciali.

CELLE LIGURE

Onde alte fino a 6 metri e una violenta tromba d’aria hanno colpito Celle Ligure, in particolare la zona di San Bastian, dove la mareggiata ha scoperchiato e trascinato lontano diverse barche.

La passeggiata dei Celle Ligure dopo la mareggiata

La passeggiata dei Celle Ligure dopo la mareggiata

Nei giorni scorsi gli scafi sono stati accatastati uno sopra l’altro sulla passeggiata, mentre i motori divelti dallo specchio di poppa sono stati messi al sicuro in un grosso armadio. Anche qui una parte del molo del porticciolo di Cala Cravieu è stata distrutta dalla forza del mare, che è arrivato fino in strada, portando con sé detriti e distruzione.

ALASSIO

Paura e danni anche ad Alassio. Nella città del muretto, la mareggiata ha invaso la passeggiata, danneggiando seriamente i locali, i ristoranti e i negozi che si trovano sul fronte mare. La passeggiata Cadorna è stata chiusa al transito per motivi di sicurezza, così come pure il pontile Bestoso, dove le onde hanno divelto un tratto della pavimentazione.

La passeggiata Graf, invece, ha subito le conseguenze peggiori. Nei giorni scorsi sono già cominciati i lavori per il rifacimento di passeggiata Graf e per ripristinare le pavimentazioni del pontile e delle passeggiate e tutti i servizi danneggiati dalle onde su tutto il litorale. Anche ad Alassio sono stati tanti i privati che hanno subito danni: il mare è entrato con forza nelle abitazioni e in tante attività commerciali.

Alassio, piazzetta Beniscelli

Alassio, piazzetta Beniscelli

IMPERIA

Scendendo verso la Riviera dei Fiori, la conta dei danni non ha fine. Le scene drammatiche sono sempre le stesse: barche spazzate dalla tempesta, mare che invade i paesi e onde che distruggono tutto quello che incontrano.

A Imperia la tempesta ha divelto buona parte della copertura dell’area esterna della stazione ferroviaria. I pannelli sono finiti sui cavi dell’alta tensione, causando problemi temporanei alla circolazione dei treni e pure nel greto del fiume Impero. Andando verso il mare, a Spianata Borgo Peri sono sparite quasi tutte le spiagge e alcuni tratti dei muretti di protezione sono crollati. Le onde hanno danneggiato alcuni storici locali sulla spiaggia.

Anche nel porto di Imperia numerose barche sono state divelte dai loro ormeggi, i locali utilizzati dai pescatori come deposito sono stati divelti e un tratto del molo, a ridosso del faro, si è spezzato in un troncone a sé. L’acqua del mare, e con essa pietre e legni, sono arrivati fino in piazzale Crispino, con danni anche ad alcuni mezzi. Il vento ha reso pericolanti diversi alberi e ne ha fatti crollare altri.

Locali e imbarcazioni danneggiate anche a Porto Maurizio. Qui anche gli ormeggi del maxy yacht Sunrise si sono dovuti piegare alla forza del vento, causando l’impatto della fiancata contro la banchina. Pesanti conseguenze anche per le altre barche in banchina e per alcuni moli.

VARAZZE

In questo scenario di desolazione, il Ponente Ligure regala anche una notizia positiva. Da giorni associazioni, forze dell’ordine, volontari e semplici cittadini sono al lavoro per far rinascere le loro città più belle di prima. Il Marina di Varazze ha superato abbastanza bene la prova della mareggiata, riportando danni “limitati” al distributore di carburante, andato distrutto e al piano viario della diga di sopraflutto.

La direzione del porto, con un gesto di grande solidarietà, ha deciso di offrire ai diportisti provenienti da marine inagibili, l’ormeggio gratuito per tre mesi. “Il tempo minimo -hanno spiegato dal Marina di Varazze- per soddisfare le prime esigenze in attesa di nuove valutazioni. In questi giorni -hanno dichiarato a Liguria Nautica- sono già arrivate alcune barche e altre sono in arrivo da altri porti che hanno subito danni peggiori. Al momento abbiamo ricevuto una decina di richieste”.

A Varazze le strutture di protezione hanno svolto perfettamente il loro compito a difesa del bacino portuale. Il personale del porto ha ottimamente gestito la situazione, motivo per cui è arrivato “il ringraziamento della direzione portuale che ha apprezzato l’impegno profuso”.

Alassio, passeggiata Grollero invasa dal mare

Alassio, passeggiata Grollero invasa dal mare

 

Foto: Clapsy Alassio e Comune di Celle Ligure

Giuseppe Orrù

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