Mareggiata, in Liguria danni per centinaia di milioni. Si lavora per collegare Portofino a Santa Margherita via monte

Dopo l’ondata di maltempo continuano i sopralluoghi del governatore della Liguria nelle zone più colpite. Portofino restituita ai turisti entro l’estate. L’appello di Toti: “Venite in Tigullio. Ricostruiremo tutto meglio di prima”

2 novembre 2018 | di Giuseppe Orrù
La strada provinciale che collega Santa Margherita a Portofino è distrutta
La strada provinciale che collega Santa Margherita a Portofino è distrutta

Restituire Portofino ai turisti e ai suoi abitanti entro l’estate. E’ una corsa contro il tempo quella partita in queste ore dopo la violenta mareggiata che ha colpito nei giorni scorsi la Liguria ed in particolare il Golfo del Tigullio, devastando centinaia di chilometri di litorale. Intanto si sta lavorando per raggiungere il borgo più famoso del mondo via monte.

Oggi il governatore della Liguria, Giovanni Toti, si è recato proprio a Portofino per fare il punto sulla strada da ricostruire e quella d’emergenza da aprire sul monte col Genio militare. “In 72 ore -ha spiegato il governatore ligure- abbiamo incontrato oltre 100 sindaci, visitato tutte le zone più colpite dal maltempo. Ora stiamo facendo il censimento dei danni e abbiamo già chiesto e concordato con il governo lo stato di emergenza. Nessuno -ha dichiarato Toti- è stato e sarà lasciato indietro e ricostruiremo tutto meglio di prima”.

I DANNI

Continuano così i sopralluoghi del presidente della Regione Liguria nei luoghi colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. Dopo Ameglia, Bocca di Magra, Fiumaretta, Sarzana e Marinella, c’è stata una riunione con tutti i sindaci della Provincia di Spezia e poi una in prefettura a Savona con tutte le amministrazioni dell’area.

Una prima stima dei danni causati dal maltempo ed in particolare dalla mareggiata “è -ha sottolineato Toti- di diverse centinaia di milioni di euro per tutto il sistema Liguria”, a cui si aggiungono 20-30 milioni di euro per gli interventi di somma urgenza”. Dalla Regione arriva quindi un vero e proprio bollettino di guerra. Secondoil governatore ligure, la mareggiata che si è abbattuta sulla Liguria era “quasi imparabile ed obbliga le istituzioni a ripensare le opere a mare per la difesa della costa”.

STOP A TASSE E MUTUI

Nel frattempo è in arrivo un’ordinanza di Protezione civile, in cui Toti chiede di inserire la sospensione delle tasse e dei mutui per le famiglie e le imprese danneggiate.

“Stiamo elaborando con il governo -ha ricordato Toti- il riconoscimento dello stato di emergenza. Con il capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli abbiamo fatto un accurato sopralluogo, le richieste che facciamo sono molto simili a quelle di tutti i territori colpiti dal maltempo. Gli imprenditori già devono passare un inverno piuttosto lungo prima che ricominci la stagione turistica, quindi -ha detto il governatore- non devono avere bollettini delle tasse, cose che possano ulteriormente gravare la loro situazione”.

PORTOFINO

Oggi Toti ha visitato Santa Margherita Ligure e ha raggiunto Portofino con una motovedetta della Guardia Costiera. “Non sarà una cosa facile né rapidissima, neanche dal punto di vista paesaggistico ma -ha affermato- contiamo per l’estate prossima di restituire Portofino a tutti i milioni di turisti che vengono a visitarlo”.

Il presidente della Regione Liguria ha poi voluto fare un sopralluogo anche nella zona dove sono in corso i lavori per aprire la strada sussidiaria sul monte dietro Portofino.

“Con il Genio militare -ha annunciato- consolideremo e allargheremo la strada che attraversa il parco di Portofino, passando sulla montagna e arrivando sulla via alta che collega i due golfi, per non lasciare isolato il paese in caso di mareggiate. Poi -ha ricordato il governatore- comincerà un progetto per mettere in sicurezza e ripristinare la strada di collegamento”.

“VISITATE SANTA”

Giovanni Toti ha invitato infine i turisti a continuare a visitare il Tigullio già da adesso. “Santa Margherita -ha spiegato- ha già cambiato aspetto, grazie ai volontari della Protezione civile e grazie ai cittadini che si sono armati di pale e generosità. La città è di nuovo pulita e ospitale, vi invito a venire a vederla”.

“I ristoranti -ha aggiunto-sono già tutti aperti. Dove c’erano le macerie ora ci sono già i tavoli con i gamberoni di Santa Margherita pronti per essere mangiati. Questa è una zona che non va lasciata sola, che resta bellissima. Tra poche settimane -ha assicurato il governarore della Liguria- sarà identica a prima”.

 

Giuseppe Orrù

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1 commento

  1. Gabriele ha detto:

    Come si farà a recuperare le quattro auto rimaste bloccate lungo la strada tra Portofino e Santa Margherita che è crollata davanti e dietro a loro? Via mare con delle gru?

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