Nave incagliata a Sant’Antioco, in Sardegna. Il video dei soccorsi all’equipaggio

Il mercantile Cdry Blue era partito da Cagliari ed era diretto ad Alicante. Tratti in salvo i 12 membri dell’equipaggio, ora si teme lo sversamento di idrocarburi in mare

23 Dicembre 2019 | di Giuseppe Orrù

Nella serata di sabato 21 dicembre, la motonave Cdry Blue, un mercantile di 108 metri di lunghezza, battente bandiera italiana, si è incagliata sulla costa sud-ovest della Sardegna, più precisamente in località Torre Cannai, nel Comune di Sant’Antioco. La nave era partita poche ore prima da Cagliari, ed era diretta ad Alicante.

Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Cagliari, sono stati immediatamente inviati sul posto i mezzi aeronavali della Guardia Costiera: due motovedette specializzate nella ricerca e soccorso e l’elicottero Nemo in forza alla 4ª Sezione elicotteri della Guardia Costiera di Decimomannu.

Tuttavia, a causa della scarsa visibilità e delle proibitive condizioni meteomarine, con raffiche di vento fino a 50 nodi, durante la notte non è stato possibile recuperare i 12 membri dell’equipaggio presenti a bordo, malgrado un ulteriore elicottero dell’Aeronautica Militare sia stato impiegato nelle operazioni.

Alle prime luci dell’alba di domenica 22 dicembre, nonostante il perdurare delle cattive condizioni meteomarine, l’elicottero Nemo della Guardia Costiera è riuscito a trarre in salvo tutti i marittimi presenti a bordo con tre successivi sorvoli, trasportando i membri dell’equipaggio in un piazzale nei pressi all’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, per l’occasione attrezzato come punto di raccolta e assistenza. Lì i naufraghi sono stati assistiti dal personale del 118, della Protezione Civile regionale e dei Vigili del Fuoco, oltre che dal personale della Guardia Costiera.

In queste ore, tramite un rimorchiatore partito dal porto di Cagliari e pattuglie da terra del Circomare di Sant’Antioco, prosegue sul posto l’attività di monitoraggio della nave per controllarne la stabilità ed eventuali sversamenti di idrocarburi.

Tutte le operazioni vengono costantemente seguite e monitorate dalla Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera.

Soltanto poche ore prima, a Nord Est della Sardegna, si erano concluse le operazioni di recupero del mercantile Lira, giunto alla deriva e senza equipaggio da Ustica, poi ormeggiato nel porto di Olbia.

 

Video e foto: Guardia Costiera

Giuseppe Orrù

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