Ucina: “Sulla Nuova Darsena Nautica della Foce solo il Tar può decidere”

Dopo il ricorso presentato da Ucina, la sentenza del Tar è attesa per il 27 marzo. La presidente Demaria: "La magistratura amministrativa è l’unica titolata a giudicare sulla legittimità della delibera dell’Autorità portuale"

19 marzo 2019 | di Giuseppe Orrù
La Nuova Darsena Nautica della Foce
La Nuova Darsena Nautica della Foce

L’ultima parola ce l’avrà il Tar. È attesa per mercoledì 27 marzo la sentenza del Tribunale regionale amministrativo, chiamato a dare un parere dopo il ricorso presentato da Ucina – Confindustria Nautica sulla tanto discussa delibera dell’Autorità Portuale sulla concessione della Nuova Darsena Nautica della Foce, a Genova.

Nella mattinata di martedì 19 marzo, i Cantieri Amico hanno indetto una conferenza stampa nella zona dell’eliporto della Nuova Darsena per presentare i progetti futuri. Un’ora prima dell’inizio dell’incontro con i giornalisti, Ucina, più volte interpellata su questo argomento, ha deciso di rompere il silenzio con un comunicato stampa.

Negli ultimi giorni un comitato di cittadini e diverse espressioni del territorio e della politica sono intervenuti pubblicamente sul dibattito, sulla nuova Darsena turistica di Genova, che investimenti pubblici nel 2004 avevano destinato alle attività turistico-nautiche e al Salone Nautico e, oggi, assegnata prevalentemente a quelle di riparazioni navali di Amico & Co.

Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, ripetutamente sollecitata a commentare, preferisce chiudere l’argomento con poche parole. “Rispettiamo il lavoro della magistratura amministrativa -ha detto Demaria- e rimaniamo in attesa della sentenza che sarà emessa il prossimo 27 marzo dal Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria. Il Tar, infatti, è allo stato l’unica autorità titolata a giudicare sulla legittimità o meno della delibera del 31 luglio 2018 e sulla procedura con la quale l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale ha frammentato la concessione del Salone Nautico assegnandone il 60% alla società Amico & Co, per 20 anni e il restante 40% al Salone Nautico per 4 anni“.

I due principali avversari di questa vicenda, Ucina e Cantieri Amico, a poco più di una settimana dalla decisione del Tar (che non è così scontato che sia risolutiva) utilizzano toni istituzionali e dichiarazioni abbastanza prevedibili. Ma il nervosismo sulla questione, invece, è tanto. A molti la conferenza stampa indetta pochi giorni prima del parere del Tar è parsa inopportuna. E il comunicato stampa di Ucina, emesso proprio un’ora prima dell’incontro con i giornalisti, è sembrato proprio rimarcare il peso della decisione del Tar, ormai imminente, che si attende da qualche mese. Questa mattina, ad accogliere giornalisti, dirigenti di Amico e autorità alla conferenza stampa, c’era una manifestazione spontanea di giovani che indossavano una maglietta con la scritta “Amico di chi?”. Sintomo di un movimento di opinione pubblica e di diportisti che sta montando sempre di più, con la promessa che nulla passerà inosservato su quello che avverrà nella Nuova Darsena, nonostante le transenne già posizionate da Amico.

 

Giuseppe Orrù

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4 commenti

  1. Mario Salvai ha detto:

    Secondo me, ora, l’unica via di uscita, per fugare qualsiasi dubbio e placare qualsiasi polemica che inevitabilmente monterebbe sempre di più è la seguente: concedere i 4 anni di concessione a I Saloni Nautici per il 100% dell’area, obbligandola ad eseguire le migliorie che ha sempre desiderato fare, ma inevitabilmente sempre impossibilitata a causa delle precedenti concessioni troppo brevi.
    Nel 2021 eseguire uno step intermedio per verifica dello stato di avanzamento, e grado di soddisfazione dei fruitori e dei genovesi.
    Se la verifica risultasse positiva si confermerebbe il secondo biennio, entro il quale presentare ulteriore progetto riqualificante, eventualmente con prolungamento di concessione da studiare.
    Chiedo ai vari soggetti di prendere in considerazione tale ipotesi.

  2. Mario Salvai ha detto:

    La conferenza era proprio inopportuna ad una settimana dalla sentenza…
    Io ho fiducia nel TAR e nella legalità…

  3. Francy ha detto:

    Voglio iscrivermi con i miei amici al comitato… a chi devo rivolgermi? grazie

  4. francy ha detto:

    Ormai i giochi son fatti e Amico conosce già la sentenza… Amico è un grande sponsor politico. Che Vergogna!!!!!!!!!
    Certo che quanto speso, lo ricava moltiplicato in un paio di anni,

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