Dispersi due velisti italiani tra le Azzorre e Gibilterra: in corso le ricerche

Nel tratto di mare tra le Azzorre e Gibilterra, Aldo Revello, skipper spezzino di 53 anni, risulta disperso dal 2 magio insieme all'amico e marinaio Antonio Voinea

5 maggio 2018 | di Gregorio Ferrari
Aldo Revello, risulta disperso, insieme ad un suo amico marinaio, Antonio Voinea
Aldo Revello, risulta disperso, insieme ad un suo amico marinaio, Antonio Voinea

Dallo scorso 2 maggio Aldo Revello, skipper spezzino di 53 anni, risulta disperso nell’Oceano Atlantico, tra le Azzorre e Gibilterra, insieme all’amico e marinaio Antonio Voinea. I due erano a bordo di “Bright”, un Oceanis 473, barca a vela di 14 metri, di ritorno dalla Martinica e diretti La Spezia.

Come riporta il giornale portoghese Correio da Manhã, l’allarme è arrivato tramite il sistema Cospas Sarsat e la Marina portoghese ha immediatamente attivato un’operazione di ricerca con la corvetta António Enes, un aereo C-295 dell’Aeronautica Militare, due navi mercantili e un peschereccio. Finora l’equipaggio e la nave non sono stati trovati ma le ricerche proseguono in un’area di 300 miglia nautiche quadrate.

La prima parte della traversata, fino alla sosta alle Azzorre, era andata bene come riporta il diario di bordo online dei velisti. I due sono poi ripartiti verso Gibilterra sabato 28 aprile con condizioni di mare calmo. Il diario di bordo inviato attraverso il telefono riportava queste parole: “1 maggio 2018, che giornate meravigliose. Il Bright corre sereno senza sforzo oggi al gran lasco e macina miglia buone. Da Faja  ne abbiamo fatte in linea d’aria 420 (miglia n.d.r.). molte di più sul mare a causa dei lunghi bordi dei giorni scorsi. I delfini arrivano anche 3 volte al giorno a giocare a prua e stiamo bene. La sera freschetto. L’oceano è uno spettacolo infinito in infinito movimento. Ci corriamo sopra con tutto, barca cuore sguardo e parola. Da un lato è routine, una manovra, poi si cucina si dorme si legge e si chiacchiera. Dall’altra è stupore sogno e meraviglia. Credo sia vita intensa, esperienza grandiosa. Sì, me la sto godendo, navigo per il gusto senza pressione e stress. Ore e giorni nel vento, provate anche voi. 37 57n 19 44w Ciao”.

Il 2 maggio alle 13 e 48 le centrali operative hanno ricevuto allarme dall’EPIRB del Bright e da allora ogni successivo tentativo di contatto satellitare è stato vano. Sembrerebbe che l’Epirb abbia trasmesso per solo un ciclo e poi più nulla. “Chiedo che le autorità -è il disperato appello di Rosa Cilano, moglie di Revello- continuino a impegnarsi nelle ricerche di mio marito e di Antonio, non riesco a capire cosa sia accaduto, l’ultimo contatto lo aveva avuto alle 0,16 del primo maggio. Il meteo era buono, con onda di uno-due metri e vento di 15-20 nodi a traverso. Sono marinai esperti, cercateli con grande impiego di forze”.

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