Volvo Ocean Race: per Capo Horn si passa dall’estremo Oceano del Sud

La Volvo Ocean Race si tuffa nella settima tappa verso sud nell'Oceano Antartico, prima di far rotta su Capo Horn

19 marzo 2018 | di Gregorio Ferrari
Dongfeng durante la settima tappa della Volvo Ocean Race. Prima Oceano del Sud e poi Capo Horn
Dongfeng durante la settima tappa della Volvo Ocean Race. Prima Oceano del Sud e poi Capo Horn

Domenica 18 marzo è partita la settima tappa della Volvo Ocean Race che porterà la flotta di barche da Auckland, in Nuova Zelanda, ad Itajaí, in Brasile. Circa 7600 miglia separano sulla carta la città brasiliana da quella neozelandese, gran parte delle quali nell’Oceano del Sud, tra mare e venti estremi. Nel passaggio tra Città del Capo e Melbourne, durante la terza tappa, le barche avevano già incontrato venti ad oltre 50 nodi. E questa volta?

Rotta per Capo Horn: flotta compatta verso l’Oceano del Sud

“Tutti i velisti che hanno affrontato questa tappa -ha detto Charles Caudrelier, skipper di Dongfengalmeno in un momento hanno pensato che fosse troppo difficile o troppo tosta, nessuno escluso. Però quando passi Capo Horn -ha sottolineato lo skipper- hai un grandissima sensazione di orgoglio per aver affrontato le tue paure”.

La tappa è entrata nel vivo sin dalla partenza con un vento a 30 nodi da est, come un monito ai regatanti per quello che li aspetterà nell’Oceano del Sud. Le prime 24 ore si sono rivelate particolarmente dure, con onda formata e tante virate lungo la penisola di Coromandel e Capo dell’Est, prima che le barche iniziassero a poggiare per fare rotta verso sud. Nonostante una partenza caratterizzata da virate e onda formata, tutta la flotta ha mantenuto lo stesso passo, rimanendo molto compatta.

All’ultimo aggiornamento il leader era team TTOP, seguito da Vestas 11th Hour. I due team hanno preso il comando della gara dopo che le due rosse MAPFRE e Dongfeng sono rimaste bloccate in un buco di vento. Tutte le barche stanno comunque navigando entro 10 miglia, tranne Scallywag che si trova un po’ più indietro, a circa 20 miglia.

La brezza da est, causata un anticiclone che dovrebbe durare alcuni giorni, non consente alle imbarcazioni di puntare direttamente Capo Horn. Le previsioni suggeriscono ai regatanti di dirigersi più a sud possibile, aspettando che il vento giri a nord per poter far rotta su Capo Horn.

“Per i prossimi tre giorni -ha spiegato Kevin Escoffier di Dongfeng- andiamo dritti verso sud, al limite della zona interdetta, per girare in fondo all’alta pressione. Avremo condizioni molto impegnative. Ora quindi -ha concluso Escoffier- dobbiamo accumulare le forze per essere pronti per questa parte della tappa”.

 

Fonte immagini: www.volvooceanrace.com / Ainhoa Sanchez

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