Cervone racconta la storia di Thaon di Revel, “il Grande ammiraglio”

Il giornalista savonese ripercorre la storia di Paolo Thaon di Revel, Capo di Stato Maggiore della Marina durante la Grande Guerra, in un libro pubblicato da Mursia Editore

8 ottobre 2019 | di Giuseppe Orrù
L'ammiraglio Paolo Thaon di Revel
L'ammiraglio Paolo Thaon di Revel

Ci sono uomini che “fanno la storia” non solo perché si trovano in uno dei “momenti forti” della storia, come potrebbe essere la Grande Guerra, ma perché con il loro spirito, la loro passione, la loro abilità e la loro lungimiranza, consegnano le loro gesta ai posteri, diventando un tassello del futuro di un Paese. E’ il caso di Paolo Thaon di Revel, l’uomo che più di altri ha innovato e cambiato la Marina Militare italiana.

A raccogliere gli sprazzi di una vita epica è stato il giornalista Pier Paolo Cervone, autore del libro “Thaon di Revel, il Grande Ammiraglio”, pubblicato da Mursia Editore (196 pagine, 18 euro). A introdurre il racconto, sospeso tra cronaca e storia, è la prefazione dell’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa da gennaio 2013 a febbraio 2015.

Paolo Thaon di Revel è nato a Torino il 10 giugno 1859. La sua sarà una vita tutta dedicata al mare: a 18 anni è guardiamarina, due anni dopo è già in missione, partecipa alla guerra di Libia e, allo scoppio della Prima guerra mondiale, è Capo di Stato Maggiore della Marina che, sotto la sua guida, si trasforma radicalmente.

Nel suo libro Cervone racconta come avviene la trasformazione di un corpo che oggi è una delle eccellenze della Difesa italiana. Thaon di Revel introduce nuovi strumenti militari, i treni armati a difesa delle coste, i MAS, le forze speciali che poi diverranno gli incursori, la forza aerea. Cambia, insomma, lo schema operativo della forza navale dandole un ruolo chiave nella Grande Guerra.

La copertina del libro Thaon di Revel, il Grande Ammiraglio

La copertina del libro Thaon di Revel, il Grande Ammiraglio

All’epoca non esisteva l’Aeronautica e fu proprio l’ammiraglio Revel a fondare l’Aviazione Marina nel 1913, una forza aerea che durante il primo conflitto mondiale arrivò a contare 25 dirigibili, 550 idrovolanti e 86 aerei da caccia. Fu proprio questo approccio che costrinse la Marina austroungarica a dover ripiegare a una guerra subacquea e di mine, con azioni di sabotaggio. E a questo si devono la maggior parte delle perdite della Regia Marina, che controllava l’Adriatico, esponendosi però a minacce allora difficilmente contrastabili.

Nominato ministro del primo governo Mussolini, si dimetterà dopo trenta mesi. Cervone nelle sue pagine riesce a tracciare una biografia che restituisce in tutta la sua completezza il ruolo storico di Thaon di Revel, il suo spessore umano, la grande onestà morale e intellettuale. Un ammiraglio d’altri tempi che guardava al futuro, tanto da meritarsi un titolo creato apposta per lui.

Da ragazzino – scrive Cervone – fa la sua scelta di vita. Marinaio per sempre. Arriverà al massimo della carriera. Per celebrare la sua gloria si dovranno inventare un nuovo grado. Quello di Grande Ammiraglio“.

Pier Paolo Cervone, nato a Finale Ligure (Savona), si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Genova. Giornalista professionista, è stato caposervizio a La Stampa di Torino. Con Mursia ha pubblicato “Enrico Caviglia. L’anti Badoglio” (1992), “Vittorio Veneto, l’ultima battaglia” (1994), “La Grande Guerra sul fronte occidentale” (2010), “I signori della Grande Guerra” (2013), “L’Italia in guerra. Da Sarajevo al Patto di Londra” (2015), “Ritorno a Caporetto” (2017) e ha curato “I dittatori, le guerre e il piccolo re. Diario 1925-1945 di Enrico Caviglia” (2009).

 

Thaon di Revel, il Grande Ammiraglio

di Pier Paolo Cervone

Ugo Mursia Editore

Pagine: 196 (testo: 182 + inserto: 1/14)

18,00 euro

 

Giuseppe Orrù

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione