Il Mediterraneo ha finalmente la sua bandiera

Lo scrittore Simone Perotti: "E' il primo passo che porterà necessariamente ai futuri Stati Uniti del Mediterraneo"

8 Luglio 2020 | di Maria Cristina Sabatini

Il Mediterraneo ha trovato la sua bandiera. Tre strisce di mare, cielo e terra che, unite in maniera complementare, danno vita ad un albero di ulivo, elemento comune di tutti gli Stati che si affacciano sul Mediterraneo e segno di longevità, pace e forza, mentre al centro svetta un grande sole giallo.

Sono questi i colori e gli elementi che compongono la prima bandiera del Mediterraneo. Ad aggiudicarsi la competizione, con 1797 su 5803 è stato, nei giorni scorsi, il vessillo progettato dagli studenti della Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università di Catania, Guglielmo PersanoSalvatore Scollo e Hushmand Toluian, .

A lanciare per primo l’idea di una “bandiera per il Mediterraneo” è stato lo scrittore Simone Perotti, assieme a Progetto Mediterranea, la spedizione nautica, culturale, scientifica e sociale che, dal 2013 al 2019, ha veleggiato per ben 20.000 miglia, solcando tutto il Mediterraneo e spingendosi fino al Mar Nero e al Mar Atlantico, alla ricerca delle radici comuni dell’identità mediterranea.

Circa 900 i designer, gli artisti ma anche i semplici appassionati che hanno deciso di partecipare all’iniziativa. Oltre 5.800 le persone che hanno espresso il proprio voto e 4 le bandiere giunte in finale. A giudicare i progetti, una commissione internazionale di grafici, fotografi, poeti, scrittori e cittadini del Mediterraneo, che hanno selezionato le 4 bandiere ritenute maggiormente rappresentative. Poi la diffusione dei vessilli finalisti da parte di Progetto Mediterranea e il voto popolare che ha decretato il vincitore.

“Sono entusiasta, perfino commosso ha commentato lo scrittore Simone Perotti – non solo perché oggi nasce la bandiera del sub-continente mediterraneo, ma perché per la prima volta, in ossequio a quanto da noi proposto, migliaia di persone hanno guardato al proprio mondo concependo come parte di un unico continente il Libano, il Portogallo, la Georgia, i Balcani, la Giordania”.

“Il Mediterraneo – ha sottolineato Perotti – non è il Tirreno o l’Adriatico, ma molto di più. Oggi in tanti conoscono almeno il perimetro reale del grande Mediterraneo, un’area di 30 Paesi, di 3 continenti, di mille culture e altrettante diversità. Il vero ‘Sesto Continente‘, dove vivono 400 milioni di persone, e dove si concentra la maggiore ricchezza culturale e sociale del Pianeta”.

Questa bandiera – ha concluso Perotti – è il primo passo, il simbolo di pace e integrazione, di coesistenza nella diversità che porterà inevitabilmente e necessariamente ai futuri ‘Stati Uniti del Mediterraneo‘. Ciò di cui, tra l’altro, l’Europa ha urgente bisogno per sopravvivere.Per questo invieremo questa bandiera ai 30 capi di Stato dei Paesi mediterranei, ai vertici dell’Ue ed alle autorità italiane”. La bandiera sarà issata  per la prima volta a bordo di Mediterranea il prossimo 24 luglio, nel corso di una cerimonia pubblica a Porto Maurizio (Imperia), alla presenza degli autori.

 

Maria Cristina Sabatini

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