A giugno torna il Salone Nautico di Venezia

L'edizione 2019 della manifestazione si terrà all'Arsenale dal 18 al 23 giugno

28 marzo 2019 | di Manuela Sciandra

“L’arte navale torna a casa”. E’ lo slogan dell’edizione 2019 del Salone Nautico di Venezia, in programma dal 18 al 23 giugno all’Arsenale, l’antico “cantiere” in cui nascevano le imponenti imbarcazioni che hanno assicurato alla Serenissima un posto di primo piano come potenza navale e commerciale. Una location unica e suggestiva caratterizzata da un bacino acqueo di ben 50.000 mq, da un’area al coperto di 6.000 mq e da uno spazio per esposizioni open air di 20.000 mq.

A presentare l’evento è stato Fabrizio D’Oria, coordinatore della segreteria tecnica del Salone Nautico, che ha illustrato dettagliatamente i lavori in corso. Secondo i progetti, lungo gli oltre 1.000 metri di pontili e banchine dell’Arsenale verranno esposte le imbarcazioni dei cantieri italiani ed esteri, mentre all’interno delle Tese delle Nappe (tre tese comunicanti che misurano oltre 3.500 mq) troveranno posto gli stand di accessori, impianti motori e attrezzature. L’Arsenale sarà aperto alla città attraverso il Padiglione delle Navi (sezione appartenente al Museo Storico Navale della Marina Militare), permettendo così di accedere alla struttura dall’ingresso monumentale attraverso l’inedito ed emozionante percorso “in acqua”.

“Il Salone Nautico -ha spiegato il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaroè una grande scommessa a cui stiamo lavorando con il massimo impegno e le premesse sono positive. A noi interessa che la città dia un segnale di risveglio e di riappacificazione con il mare, il nostro Mar Adriatico che deve avere la sua voce. Il nostro Salone -ha sottolineato il primo cittadino- si rivolge a un bacino di fruitori che ha il suo baricentro spostato verso est, verso clienti che molto spesso non raggiungono le altre esposizioni europee”.

“È un’occasione importante -ha aggiunto Brugnaro- per tutta la cantieristica da diporto italiana e lo dico sottolineando che non vogliamo fare concorrenza a nessun altro Salone. Inoltre Venezia è la città dove transitano negli stessi giorni, per visitare la Biennale d’Arte, i più grandi collezionisti del mondo, che spesso sono anche armatori di barche importanti. Anche questo -ha concluso il sindaco- contribuisce a realizzare uno scenario imbattibile”.

Un’attenzione particolare sarà dedicata poi al variegato mondo della cantieristica veneziana: insieme alle tradizionali imbarcazioni in legno della laguna, saranno esposti anche natanti delle forze dell’ordine civili e militari (comprese alcune navi), a testimonianza della stretta collaborazione instaurata con tutte le autorità e in particolare con la Marina Militare.

“Abbiamo sostenuto questo progetto -ha affermato l’ammiraglio Andrea Romanifin dalle sue fasi iniziali. La Marina Militare è pienamente impegnata nel portare avanti questa iniziativa che permetterà di valorizzare l’antico Arsenale in una prospettiva legata alle attività del settore nautico e, più in generale, alle attività del mare, rispettandone la storia e la connotazione di luogo simbolo di Venezia e della marittimità”.

“Se c’è un posto in Italia che può fare concorrenza a Montecarlo per standing e ambiente -ha aggiunto Alberto Galassi, amministratore delegato del Gruppo Ferretti questo è Venezia. Ci credo da tempo. L’anno scorso -ha ricordato- abbiamo celebrato i 50 anni del nostro gruppo qui e torniamo per la presentazione delle nostre novità. Ho suggerito di partecipare anche ai nostri concorrenti”.

In programma anche numerosi eventi collaterali, organizzati in collaborazione con Ismar-Cnr, Thetis, Guardia Costiera e Assonautica, incentrati sui temi più svariati: dal design all’ambiente, dalla pesca al turismo, fino alla navigazione. Tra questi ricordiamo il concorso “Salone Nautico Venezia: Bando internazionale per la selezione di progetti di barche“, promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia con il supporto del Comune di Venezia e di Vela Spa. I lavori selezionati tra quelli degli oltre 70 partecipanti saranno esposti all’interno della Tesa 113 dell’Arsenale.

A completare il programma della manifestazione, una serie di eventi dedicati a bambini e famiglie, come le visite al sottomarino “Dandolo”, al Museo Storico Navale e al Padiglione delle Navi ma anche performance di voga alla veneta, vela e vela al terzo, esposizioni di artigianato legato alla marineria veneziana, competizioni nautiche (sia di barche a motore che regate veliche) ed escursioni. I visitatori potranno, inoltre, arrivare tranquillamente via mare con le proprie barche, ormeggiandole in uno dei marina che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

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1 commento

  1. gianni ha detto:

    Bella, coraggiosa ed interessante iniziativa. Lo scenario, anche per la sua bellezza, non ha certo bisogno di essere ulteriormente illustrato, la speranza è che, al di là dello spettacolo, in questa unica città d’acqua, con il concorso progettuale e le applicazioni già collaudate ed esistenti, inizi quel programma per una nautica verde (o green come si usa dire oggi) e che Venezia diventi un simbolo di questa ormai necessaria voglia di cambiamento per abbassare l’inquinamento del nostro pianeta.

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