Al via a Carrara il Seatec-Compotec 2020: tre giorni di incontri B2B tra i cantieri e la filiera di fornitori

Dal 5 al 7 febbraio a Carrara Fiere si terrà l’hub tecnico toscano, quest’anno arricchito da momenti di ulteriore specializzazione e tante nuove opportunità per i giovani professionisti del settore

4 Febbraio 2020 | di Giuseppe Orrù
CarraraFiere, sede del Seatec
CarraraFiere, sede del Seatec

A Carrara si alza il sipario sull’edizione 2020 di Seatec, la mostra della tecnologia, della componentistica, del design e della subfornitura applicate alla nautica da diporto, unico evento dedicato al settore in Italia e nel Sud Europa e Compotec “Hi-tech Composites Solutions”, unico evento in Italia dedicato all’industria dei materiali compositi e alle loro molteplici applicazioni, entrambi organizzati e  promossi da IMM CarraraFiere.

Le due manifestazioni, giunte rispettivamente alla 18ª e alla 12ª edizione, partono con una prima importante novità: l’anticipazione delle date di svolgimento al 5, 6 e 7 febbraio per venire incontro alle esigenze commerciali e alle tempistiche espresse dagli addetti ai lavori.

Da sempre concentrata sull’incontro tra domanda e offerta, grazie al sistema di incontri B2B tra le aziende italiane della componentistica e dei compositi e i buyer internazionali selezionati in collaborazione con ICE Agenzia, per la sua 18ª edizione Seatec allarga la partecipazione ai grandi cantieri nautici italiani offrendo loro uno spazio dedicato, la Shipyard Lounge, dove gli uffici acquisti e gli uffici tecnici dei colossi della cantieristica potranno incontrare in un momento riservato e di confronto diretto le figure commerciali e i tecnici delle aziende della componentistica espositrici a Seatec.

All’iniziativa aderiscono prestigiosi nomi quali Benetti Yachts, Cantieri del Pardo, Cantiere Navale Franchini, CCN Cerri Cantiere Navale, Gruppo Ferretti, Lloyd Werft Bremerhaven GmbH, The Italian Sea Group, NCA Refit, Rosetti Superyachts, Rossinavi, Rossini, Sanlorenzo, Seven Stars Marina & Shipyard e T. Mariotti.

Venerdì 7 febbraio i cantieri riuniti nella Shipyard Lounge saranno impegnati con le proprie risorse umane nel Seatec Career Day: una giornata dedicata all’incontro con nuove forze lavoro costituite da tecnici, designer e ingegneri neo diplomati e laureati alla ricerca di sbocchi e opportunità professionali, che nel contesto del Salone potranno avere un’occasione di colloquio diretto con i player della cantieristica nautica.

Tra gli espositori di spicco a Seatec 2020, si contano nomi leader della filiera della componentistica Made in Italy, tra i quali Besenzoni, Opac Mare, GianneschiPump&Blowers, Foresti e Suardi e Samos. Presente anche NavalTecnoSud, azienda specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti per la cantieristica navale ed in particolare di invasi, cavalletti, puntelli, tacchi, selle fisse e trasportabili con carrelloni motorizzati, bilancini, carrelli trainati, stive e scaffali per natanti.

Per la motoristica ci saranno Saim e Cummins, Incofin e JDM Jolly Drive e tra le associazioni che parteciperanno alla kermesse sarà presente anche Assonat, la rete dei marina italiani. Nel segmento delle start up spicca poi DeepSpeed, il rivoluzionario motore elettrico a getto che esprime alta potenza in un piccolo volume.

Tra gli espositori della 12ª edizione di Compotec troviamo invece Resintex, T&T, Elantas e Mapes e, per la prima volta in Italia, l’azienda giapponese Yuho. Seatec e Compotec 2020 propongono inoltre uno stimolante programma convegnistico racchiuso nella Seatec-Compotec Academy, fiore all’occhiello della manifestazione. Anche quest’anno due convegni costituiranno anche un’opportunità di rilascio di crediti formativi professionali per ingegneri, in collaborazione con il Consiglio nazionale degli Ingegneri e con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Massa-Carrara.

Giovedì 6 febbraio, nel quadro delle tematiche relative a Compotec, il professor Angelo Di Tommaso dell’Università di Bologna terrà il seminario di AICO (Associazione Italiana Costruttori) dal titolo “Compositi e Tecnologie Correlate nella Ingegneria Civile e Architettura”, per fare il punto su sicurezza delle infrastrutture, protezione dei beni architettonici, rigenerazione urbana, sicurezza delle scuole e antisismica nelle strutture produttive, utilizzando i materiali compositi e i pultrusi.

In programma anche l’intervento di professori dello IUAV, la facoltà di architettura di Venezia, che concentreranno l’attenzione sull’impiego dei materiali compositi in edilizia. La partecipazione al convegno è vale 7 CFP per gli ingegneri e ben 8 CFP per gli architetti.

Venerdì 7 febbraio il Registro Italiano Navale terrà poi un convegno intitolato “Overview su tematiche inerenti l’ambiente, la digitalizzazione e le innovazioni tecnologiche. Workshop sulle normative nazionali ambientali: ShipRecycling, Propulsioni ibride, IMO Tier III, Polar”. Anche in questo caso verranno riconosciuti 3 CFP per gli ingegneri e 4 CFP per gli architetti partecipanti.

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1 commento

  1. gianni ha detto:

    Per quanto riguarda il workshop del 7 febbraio del RINA, essendo uno degli argomenti le motorizzazioni ibride, sarei curioso di sapere i risultati perchè attualmente, in conseguenza del regolamento di sicurezza in vigore, risulta impossibile utilizzare i motori ibridi con prevalenza della motorizzazione elettrica (il motore elettrico è previsto come motore di emergenza al servizio del motore endotermico) e non sono neppure prese in considerazione le motorizzazioni esclusivamente elettriche. Se non altro, se non siamo in grado, almeno copiare dai paesi che attualmente utilizzano queste nuove, collaudate motorizzazioni.

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