Il cacciatorpediniere Duilio ormeggiato a Genova. Giovedì visite a bordo

La nave della Marina Militare è ospite del "Blue economy summit" che si sta svolgendo in questi giorni a Genova. Da lunedì è ormeggiata a Ponte dei Mille

10 aprile 2018 | di Giuseppe Orrù
Il cacciatorpediniere Caio Duilio
Il cacciatorpediniere Caio Duilio

Uno dei gioielli della Marina Militare italiana è ormeggiato in questi giorni a Genova, “ospite d’onore” del Blue economy summit, che fino a giovedì riunirà gli stati generali del mare, spiegando le opportunità della “blue economy”, ovvero i comparti di lavoro legati al mare. A rendere omaggio al summit è, infatti, arrivato anche il cacciatorpediniere Caio Duilio, fiore all’occhiello dell’industria nazionale.

Essendo dotato di tecnologie di ultima generazione, è particolarmente idoneo a svolgere compiti di comando e controllo anche in situazioni di crisi ed emergenza umanitaria, potendo contare su numerosi apparati di comunicazione tradizionale e satellitare, tra cui il recentissimo Link22 e su un moderno sistema di supporto al comando. Il tutto attuabile nella piena autosufficienza logistica, senza dipendere dal territorio sul quale opera o con cui interagisce.

La grande nave è ormeggiata a Ponte dei Mille, nei pressi della Stazione Marittima e sarà aperta alle visite della cittadinanza giovedì 12 aprile dalle 10,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. L’hangar ed il ponte di volo sono idonei per operare con gli elicotteri SH90 ed EH101 per le esigenze di pattugliamento marittimo, trasporto ed evacuazione sanitaria.

Il Caio Duilio ha avuto il suo debutto in ambito internazionale durante l’esercitazione NATO Proud Manta, svolta nelle acque del Mar Ionio nel febbraio 2011, operando insieme a navi, sommergibili ed aeromobili di nove nazioni alleate. Questo ancora prima della consegna della bandiera di combattimento, avvenuta a Gaeta il 22 settembre dello stesso anno.

La Blue economy

Il “Blue economy summit”, in programma nel capoluogo ligure fino al 12 aprile, è stato promosso dal Comune di Genova e dall’associazione Genova Smart City, con il supporto tecnico e organizzativo di Clickutility Team. La partecipazione alle sessioni congressuali è gratuita, previa registrazione online e gli incontri si svolgono tra Palazzo Tursi, Palazzo San Giorgio ed il Porto di Genova.

La Blue economy, teorizzata per la prima volta dall’economista e imprenditore Gunter Paoli, è andata a intercettare negli ultimi anni diverse filiere produttive legate al mare. Per Blue economy si intendono tutte le attività umane che utilizzano il mare, le coste e i fondali come risorse per attività industriali e lo sviluppo di servizi, quali ad esempio acquacultura, pesca, biotecnologie marine, turismo marittimo, costiero e di crociera, trasporto marittimo, porti e settore cantieristico, energie rinnovabili marine, inserite in un’ottica di sostenibilità.

Secondo gli organizzatori, la Liguria è la regione in cui l’economia del mare ha un peso maggiore. Le aziende che operano nel campo della blue economy sono infatti ben 156, con una produzione pari a 13 miliardi di euro.

SCHEDA TECNICA

Cacciatorpediniere lanciamissili Classe Orizzonte (DDGH), classe Andrea Doria D 554

Impostata il 19/09/2003

Varata il 23/10/2007

Cantiere: Fincantieri Riva Trigoso

Dislocamento: 7000 t p.c.

Lunghezza: 152,9 m

Larghezza: 20,3 m

Immersione: 7,6 m

Apparato motore: CODOG su 2 eliche a passo variabile che utilizza: 2 Turbine a Gas GE/Avio LM-2500+; 2 diesel SEMT Pielstick 12PA6 B-V STC;

Apparato Elettrico: 4 Diesel Generatori Isotta Fraschini V1716T2ME (1600 KW) su 2 centrali elettriche

Potenza: 41000 KW (54981,9 HP)

Velocità: 29 nodi

Autonomia: 6100 nm (a 18 nodi)

Armamento: 3 Oto Melara 76/62 SR; 2 Oto Melara Oerlikon KBA 25/80; Sist. Miss. PAAMS: 6 lanciatori vert. (48 celle) per Aster 15 e Aster 30; Predisp. per 8 S/S Teseo Mk2/A; 2 lanciarazzi SCLAR-H; 2 lanciasiluri Eurotorp B515/1 MU90; EH101/SH90

Equipaggio: 195

 

Giuseppe Orrù

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