Il Salone Nautico di Venezia raddoppia barche ed espositori: focus su elettrico ed ecosostenibilità

Presentata l’edizione 2021 del Salone Nautico di Venezia, che si terrà dal 29 maggio al 6 giugno all’Arsenale militare. La nautica incontra arte e cultura. Alberto Galassi (Ferretti Group): “Evento eccezionale, l’unico dell’Est Mediterraneo”

3 Maggio 2021 | di Giuseppe Orrù
Salone Nautico di Venezia
Il Salone Nautico di Venezia del 2019

Il Salone Nautico di Venezia raddoppia il numero di barche ed espositori e punta sull’ecosostenibilità, il design e le infrastrutture.

L’appuntamento è all’Arsenale militare di Venezia da sabato 29 maggio a domenica 6 giugno: nove giorni di manifestazione, che includono due fine settimana e una festività nazionale, quella del 2 giugno, per un evento che è destinato a crescere. La kermesse è promossa dal Comune di Venezia e realizzata attraverso la società Vela spa, in collaborazione con la Marina Militare Italiana.

Abbiamo voluto fortemente il Salone Nautico – ha detto il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaroperché la fortuna di Venezia è stata costruita sul mare. Appena finita questa edizione, comunicheremo già le date del prossimo Salone Nautico e l’amministrazione comunale continuerà a investire sul Salone, anche come forma di sostegno all’industria nautica“.

Il tema centrale sarà quello della sostenibilità. “Venezia – ha sottolineato il primo cittadino – è il posto migliore per parlare di trasformazione energetica e impatto ambientale, perché qui non abbiamo solo il diporto, ma anche tante barche da lavoro e dedicate al trasporto pubblico“.

Un altro ruolo importante sarà assegnato alla progettazione. Il Salone Nautico di Venezia sarà una sorta di “laboratorio” in cui dibattere sul tema di “come vivere il mare”, a una settimana dall’apertura della Biennale di Architettura. Il Salone avrà anche una valenza culturale e progettuale di ricerca, con un bando per la selezione di giovani progettisti e nuovi designer.

All’inaugurazione del Salone Nautico di Venezia sono attesi la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e il Capo Maggiore di Stato della Difesa, il generale Enzo Vecciarelli. E’ prevista inoltre la visita del ministro alle Infrastrutture e alla Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini.

ORMEGGI GRATIS PER I VISITATORI DEL SALONE NAUTICO DI VENEZIA

Per dirla con le parole del sindaco Brugnaro, il Salone Nautico sarà una “interazione tra arte, industria e sicurezza” in una Venezia che accoglie. Quest’anno, infatti, grazie agli accordi tra Comune e le marine di Venezia, i diportisti che da tutto l’Adriatico vorranno raggiungere Venezia in barca per visitare il Salone avranno l’ormeggio gratuito da una a tre notti nelle marine convenzionate.

I visitatori – ha spiegato Brugnaro – potranno venire con la loro famiglia e saranno ospitati gratuitamente nelle marine, grazie agli accordi che faremo con le strutture veneziane. Sarà l’occasione per arrivare a Venezia dal mare e soggiornare sulla propria barca“. Per richiedere l’ormeggio, però, occorre ovviamente prenotare, a partire dal 10 maggio.

TUTTI I NUMERI DEL SALONE

Il Salone Nautico di Venezia allunga inoltre la sua durata a 9 giorni e gli orari di apertura dalle 10 alle 20, per dilazionare maggiormente le presenze in tempi di Covid. La manifestazione seguirà ovviamente un protocollo di sicurezza, con obbligo di prenotazione del giorno e dell’orario di ingresso (ultimo ingresso alle 19) al momento dell’acquisto del biglietto.

Il bacino acqueo di 50 mila metri quadri e i 6 mila metri quadrati di padiglioni, incomparabile contesto storico nel centro di Venezia, ospiteranno oltre 220 imbarcazioni dai 15 ai 42 metri, con le eccellenze della cantieristica italiana e internazionale nei comparti motoryacht, vela ed ecosostenibile, oltre a 100 espositori dell’indotto e dell’accessoristica nautica.

Partner principale della manifestazione è la Marina Militare italiana, che mette a disposizione ampi spazi dell’Arsenale, dove troveranno posto oltre 160 espositori e più di 22o imbarcazioni appunto, ovvero più del doppio delle barche esposte nella passata edizione, con una crescita nel settore vela (novità di quest’anno) ed elettrico, con 34 barche elettriche di costruttori provenienti da vari Paesi.

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro (a sinistra)

All’Arsenale verranno allestiti oltre mille metri lineari di pontili. Al pontile P1 si potranno ammirare le barche a vela, tra cui il Moro di Venzia, “testimonial” della manifestazione. Al pontile P2 ci saranno i motoryacht e i super tender elettrici, mentre al pontile P3 altri yacht a motore. Ai pontili di Levante e Ponente spazio a yacht e superyacht, mentre alcune banchine saranno interamente riservate alle barche elettriche e alle tecnologie di ricarica di queste barche.

Oltre alla presenza istituzionale della Marina Militare, al Salone ci saranno Nave Ponza e Nave Aretusa, la prima per fari e segnalamenti marittimi, la seconda utilizzata per attività idrografica, che sono ormeggiate a Venezia. Inoltre ci saranno i Fanti di marina della Brigata San Marco e il Capo di Stato Maggiore della Marina, che parteciperà ad un convegno promosso dalla Marina militare sulla tutela dei mari e sull’utilizzo sostenibile delle risorse offerte dall’ambiente marino.

L’E-VILLAGE CON LA PRIMA REGATA FULL ELECRTIC

All’Arsenale di Venezia ci sarà anche l’E-Village, uno spazio interamente dedicato alle barche elettriche, da vedere e provare. Durante il Salone, infatti, si svolgerà la “E regatta“, la prima “regata full electric”, con prove di “endurance”, agilità e velocità. Un tema, quello dell’ecosostenibilità, da approfondire anche con il ricco calendario di incontri in streaming con i massimi esperti del settore per parlare di questo e di altri argomenti.

GALASSI: “UNICO SALONE DEL MEDITERRANEO ORIENTALE”

Tra i primi a credere nel Salone Nautico di Venezia c’è l’avvocato Alberto Galassi, presidente di Ferretti Group, leader mondiale nella progettazione, costruzione e commercializzazione di motor yacht e navi da diporto.

Io amo Venezia – ha detto Alberto Galassi – adoro Venezia. Il Gruppo Ferretti  nasce sull’Adriatico. Venezia è la città più bella d’Italia e se la gioca nel mondo. Noi crediamo in Venezia, dove nel 2018 festeggiammo il 50° anniversario di Ferretti Group, nel 2019 partecipammo al primo Salone, che ci portò tanta fortuna e tante vendite e nel 2020 girammo con Pierfrancesco Favino il cortometraggio “Riva in the movie”, quando la città aveva bisogno di una speranza. E nel 2021 in un rinascimento che c’è, per la nautica in assoluto“.

Il periodo risente ancora dell’emergenza sanitaria. “Ma l’amministrazione comunale – ha aggiunto l’avvocato Galassi – ha dimostrato tanto coraggio, tanta efficienza e tanta capacità. E’ la dimostrazione che è meglio fare le cose in sicurezza piuttosto che non farle. Per noi è uno sforzo importante nove giorni di salone, dalle 10 alle 20, ma è corretto che sia così perché l’affluenza del pubblico deve essere divisa. Preferisci non farlo o farlo in sicurezza? Chiaro che è più oneroso, ma è un evento eccezionale“.

Inoltre Venezia può diventare il faro della nautica di una buona parte di Mediterraneo.

Non esistono Saloni nautici dal Libano alla Turchia, dalla Croazia alla Grecia, fino alla Slovenia. C’è mezzo Mediterraneo – ha spiegato Galassi – che io chiamo Mediterraneo Orientale, che ha in Venezia il suo unico salone nautico. Nel Tirreno troviamo Cannes, Montecarlo. Ma con il dovuto rispetto, tra Cannes, Montercarlo e Venezia io non ci penso un secondo“.

Ferretti Group ha scelto proprio il Salone Nautico di Venezia per presentare il Ferretti 1000, lo yacht Ferretti più grande di sempre. Perché Venezia? “Perché l’armatore, che è un armatore francese – ha raccontato Alberto Galassi – ha preferito presentarlo a Venezia, anziché in un’altra località. E’ un rinascimento, ci avviciniamo alla fine di questo incubo, con una data perfetta in una città eccezionale. Ci vogliono coraggio, bravura, capacità. Questo è un Paese che funziona e ci sono esempi come questo che lo dimostrano“.

GIROTTI (BENETEAU): “VENEZIA ESPERIENZA PRIVILEGIATA”

E’ dello stesso avviso anche Gianguido Girotti, Ceo di Beneteau, che si rivelò subito entusiasta del progetto del Salone Nautico di Venezia durante una chiacchierata con Brugnaro e Galassi.

Venezia – ha sottolineato Gianguido Girotti – è l’hub ideale per la creazione di un evento nautico internazionale, per creare la visibilità sull’asse Est Mediterraneo, che è completamente scoperto. E’ un imperativo, non si può non sfruttare l’opportunità. L’interesse generato tra la prima e la seconda edizione è l’inizio di qualcosa di importante, che si può continuare a strutturare“.

Girotti stesso, romagnolo di adozione ma residente in Francia, spesso utilizza l’aeroporto di Venezia per i suoi rientri, apprezzandone la logistica. “Ci sarà in futuro – ha concluso il Ceo di Beneteau – una parte ancora più strutturata legata ai servizi e al turismo. Dopo l’intuizione e la passione che hanno portato al primo Salone Nautico di Venezia, noi continueremo a sostenere questo evento, un’esperienza privilegiata per il consumatore“.

 

Giuseppe Orrù

 

Il Salone Nautico di Venezia del 2019

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