Il Servizio Marittimo del Tigullio protagonista alla Bit: dalla mareggiata alla nuova stagione turistica

Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano abbiamo intervistato Claudia Giudici, che ci racconta l’impegno del consorzio dopo la mareggiata per collegare Portofino a Santa Margherita. Ma ora già si guarda alla prossima stagione

13 Febbraio 2019 | di Giuseppe Orrù
I battelli del Servizio Marittimo del Tigullio
I battelli del Servizio Marittimo del Tigullio

I loro battelli solcano le acque del Tigullio carichi di turisti, escursionisti e visitatori. Grazie ai traghetti del consorzio Servizio Marittimo del Tigullio, alcune perle della Liguria, come Portofino e San Fruttuoso, ma anche le Cinque Terre, diventano accessibili e raggiungibili da tutti, con poche decine di minuti di navigazione.

Il supporto dei marittimi e dei loro traghetti è stato determinante sin dalle prime ore dopo la tremenda mareggiata del 29 ottobre scorso, che ha spazzato via la strada provinciale 227 che collega Santa Margherita Ligure a Portofino, lasciando isolato il borgo più famoso del mondo, che era raggiungibile soltanto via mare. Il Servizio Marittimo del Tigullio ha infatti istituito una task force per trasportare da e per Portofino residenti, lavoratori, tecnici e soccorritori.

Oggi si guarda con fiducia alla prossima stagione turistica, come in questo video ci ha spiegato Claudia Giudici del Servizio Marittimo del Tigullio, che abbiamo intervistato alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dove in tanti si fermavano a chiedere informazioni e brochure per programmare la loro prossima escursione via mare in questo splendido angolo della Liguria.

Il Servizio Marittimo del Tigullio dispone di 9 imbarcazioni dai 18 ai 31 metri di lunghezza, con una portata passeggeri che varia dai 130 ai 400 posti a sedere, dai classici e accoglienti battelli in legno alle più recenti imbarcazioni in vetroresina di varie dimensioni, spinti da propulsori in grado di assicurare buone velocità di crociera e quindi di raggiungere comodamente destinazioni relativamente lontane.

Tradizione ed esperienza rappresentano insomma le fondamenta della compagnia e la garanzia, per i turisti che soggiornano nel comprensorio, dell’opportunità di godere di escursioni uniche, alle quali non si può rinunciare se si vuol immergersi pienamente nell’incanto dei borghi e nel fascino del paesaggio del Tigullio e di tutta la riviera ligure di Levante.

 

Giuseppe Orrù

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