Salone verso il “tutto esaurito”. Ucina: “Genova diventi la città della nautica”

Presentato a Milano il 59° Salone Nautico di Genova: aumenta la richiesta di spazi da parte degli espositori. La presidente di Ucina, Carla Demaria, vorrebbe che Genova diventasse un contenitore di eventi, così come avviene a Milano per il Salone del Mobile

4 giugno 2019 | di Giuseppe Orrù
La presentazione del 59° Salone Nautico a Milano
La presentazione del 59° Salone Nautico a Milano

Aumenta la richiesta di spazi e non tutte le istanze degli espositori potranno essere accolte. Il 59° Salone Nautico di Genova , in programma dal 19 al 24 settembre, fa già rotta verso il “tutto esaurito”, cavalcando un trend che lo vede in crescita da tre anni. L’edizione del 2019 del “salone più visitato del Mediterraneo” è pronta anche a battere il record di visitatori dello scorso anno, circa 175 mila.

La presentazione della 59ª edizione è avvenuta a Milano, nella sede de Il Sole 24 Ore, con gli interventi del presidente de Il Sole 24 Ore, Edoardo Garrone, del sindaco di Genova, Marco Bucci, del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e del presidente di Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria, moderati da Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

I numeri del prossimo Salone Nautico sono ormai consolidati tanto da dover gestire un surplus di richieste a fronte dello spazio disponibile: “La macchina organizzativa del Salone Nautico è in anticipo del 26% rispetto allo scorso -spiega Alessandro Campagna, direttore commerciale del Salone Nautico- un dato che conferma che le aziende hanno già programmato dallo scorso anno la partecipazione al Nautico, piattaforma irrinunciabile per lo sviluppo del business. Possiamo dire di essere già arrivati al 100% del target prefissato.

I NUMERI

Il denominatore comune dell’edizione 2019 del Salone Nautico è quindi rappresentato dalla richiesta di maggior spazi espositivi. In particolare, nel panorama di yacht e superyacht assistiamo ad un incremento del 28%, con una tendenza maggiore su open e fly. Aumenta poi del 48% la domanda per la vela, sia per quanto riguarda gli entry level sia sul top di gamma, la cui dimensione aumenta ancora (fino a 70/80 piedi).

Cresce ben del 73% la richiesta nel settore dei fuoribordo, dato che rispecchia le ottime performance del comparto. E aumentano infine del 35% anche le richieste del mondo degli accessori. Nell’insieme il 48% di questo incremento proviene dall’estero. “In termini di brand esposti, ad oggi -sottolinea il direttore commerciale del Salone- possiamo crescere solamente del 3%. Abbiamo già dovuto individuare nuove soluzioni tecniche per far fronte all’aumento delle richieste, dall’estensione dei pontili, all’ottimizzazione di alcune aree all’aperto.”

In Italia il piano di comunicazione del Salone Nautico prevede un incremento del 32% dell’investimento dedicato in particolare a radio e televisioni. Sul fronte internazionale, è già attiva dal mese di marzo la campagna di comunicazione estera del Salone Nautico, nell’ambito del Piano Straordinario di Promozione del Made in Italy varato dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo da ICE Agenzia. Le attività prevedono una massiccia presenza sulle più importanti riviste estere di settore e un progetto di incoming di 150 tra giornalisti e operatori esteri provenienti da 29 Paesi.

GENOVA CITTA’ DELLA NAUTICA

Nei prossimi giorni su Liguria Nautica troverete le interviste al sindaco Bucci e al governatore Toti, che stanno lavorando ad una serie di iniziative per realizzare un “fuori salone“. Dal palco Carla Demaria ha infatti lanciato l’idea di “Genova città della nautica“, ovvero una città che accolga iniziative ed eventi tutto l’anno, realizzando per il Salone Nautico di Genova quanto avviene a Milano con il Salone del Mobile, in cui “la città diventa un contenitore per un ricco contenuto, quello delle eccellenze esposte al Salone“.

Inoltre si pensa di utilizzare nuovi spazi, come il Porto Antico, per ospitare un salone primaverile dedicato ai mega yacht. Da Ucina arriva anche l’invito alle istituzioni a riqualificare il Padiglione S della fiera, un altro luogo “che potrebbe ospitare eventi per tutto l’anno“.

Nella nostra video intervista a Carla Demaria, che trovate in fondo a questo articolo, la presidente di Ucina parla anche del suo impegno per la unificazione delle imprese nautiche italiane. Impegno che proseguirà sotto la nuova presidenza di Ucina.

 

Giuseppe Orrù

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