Gli avvistamenti di cetacei dell’Istituto Tethys

Il progetto “Cetacei, Fai attenzione” propone un esempio di ricerca e di citizen science per proteggere balene e delfini

14 luglio 2018

Se da bordo ci si accorge della presenza di un delfino o una balena, occorre tenere una distanza di almeno 300 metri, procedendo con una rotta parallela a quella dell’animale, a non oltre 5 nodi inferiore a quella dell’animale più lento, senza avvicinarsi né da davanti né da dietro, perché l’animale avrebbe la sensazione di essere seguito. Se la distanza è di 100 metri occorre mettere il motore in folle.

È importante spegnere ecoscandagli e fishfinder, perché potrebbero interferire con le comunicazioni dei cetacei e dividere i piccoli dalle madri. Se dovessero essere loro ad avvicinarsi, non tentare di toccarli, perché potrebbe essere pericoloso per voi e per gli animali (potreste ferirli) e non date loro nulla da mangiare: balene e delfini, infatti, si cibano solo di alcune prede vive e tutto il resto potrebbe essere dannoso. Non entrate in acqua: non è sicuro per voi e potreste disturbarli. Infine non puntare mai verso il gruppo per far venire i delfini sulla prua: se si sentiranno sicuri saranno loro a farlo.

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