Il Salvator Mundi di Leonardo ritrovato nello yacht del principe saudita Salman

Il mistero della scomparsa del dipinto, acquistato nel 2017 all'asta per più di 450 milioni di dollari, è stato sfatato dal sito Artnet

15 giugno 2019

Secondo Oscar Wilde, noto poeta irlandese dell’Ottocento, esistono due modi per non apprezzare l’arte: “il primo consiste nel non apprezzarla, il secondo nell’apprezzarla con razionalità”. Quindi, per Wilde, bisogna essere irrazionali per apprezzare le varie forme d’arte che circondano la nostra esistenza; bisogna agire d’istinto, far parlare il cuore e, al contempo, tacere la mente. Così come nel 2017 ha fatto il Principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman per il “Salvator Mundi“, capolavoro attribuito a Leonardo da Vinci (secondo una delle massime esperte al mondo del maestro toscano, Carmen Bambach del Metropolitan Museum di New York, il quadro sarebbe opera di Giovanni Antonio Boltraffio, un assistente del genio vinciano).

Foto: Liguria Nautica

Foto correlate

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione