Il progetto Relife riporta la Patella ferruginea a Portofino

In arrivo nell’Area Marina Protetta di Portofino i primi esemplari prelevati da Tavolara. Ramoge lancia un invito a tutti gli amanti del mare: inviate le foto per segnalare ai ricercatori la presenza di questa specie

5 luglio 2018

Il progetto Relife, che mira a reintrodurre Patella ferruginea nelle tre Aree Marine Protette liguri (Portofino, Bergeggi e Cinque Terre), dove sono state eliminate le cause del grave declino e assicurato un adeguato livello di protezione, è entrato in una fase determinante: il posizionamento dei primi individui sulla costa ligure.

Dopo la recente missione di metà giugno, all’Area Marina Protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo, in Sardegna, nel corso della quale sono stati prelevati e trasportati in Liguria una decina di esemplari, il team di ricercatori ha messo in mare i primi individui. Il trasporto e l’inserimento avvengono posizionando le patelle, immediatamente dopo il prelievo, su piastrelle in granito. Dopo aver marcato ogni individuo con un microchip, le piastrelle con le patelle vengono ancorate alle rocce della zona A dell’Area Marina Protetta di Portofino. Le patelle, ritrovandosi nel loro ambiente naturale, abbandonano la piastrella e si trasferiscono autonomamente sul substrato naturale, dove verranno periodicamente monitorate dai ricercatori che ne seguiranno gli spostamenti.

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