Made in Italy protagonista del Monaco Yacht Show (FOTO)

Il principato di Monaco dal 27 al 30 settembre ha ospitato il Monaco Yacht Show, salone dedicato ai megayachts

30 settembre 2017 | di Redazione Liguria Nautica
Monaco Yacht Show 2017

Chiusi i battenti del Salone Nautico di Genova, neanche il tempo di pubblicare gli ultimi approfondimenti confezionati per voi e siamo subito ripartiti alla volta del porto di Montecarlo, che dal 27 al 30 settembre ha ospitato il Monaco Yacht Show dedicato ai megayachts. La manifestazione, pensata per una clientela di alta gamma e professionisti del mercato dello yachting di lusso, rappresenta un’occasione unica per visitare oltre 120 superyacht e megayacht.

Tra le aziende italiane presenti, i Cantieri Sanlorenzo, premiati durante il party inaugurale per l’interior design del superyacht 52steel Seven Sins, grazie soprattutto all’innovativa soluzione tecnica della beach area in grado di trasformarsi velocemente da garage allagabile a lounge sul mare. Sanlorenzo quest’anno ha portato al Monaco Yacht Show il 42-metri 460Explorer Moka, il 37-metri Sl 118 Tu Y Yo ed il 38 metri Sd 126 Takara.

Presente anche Tankoa Yachts con il suo lussuosissimo Yacht S501 Vertige, consegnato al suo armatore francese a maggio proprio a Genova davanti alle telecamere di Liguria Nautica. “È stato un progetto molto interessante -ha affermato Michel Karsenti, sales director di Tankoa Yachts- perché l’intento di tutti, dai lavoratori in cantiere al management fino all’armatore, era quello di realizzare il più elegante 50 metri sul mercato. Siamo convinti di esserci riusciti. Siamo molto felici del risultato. Avere realizzato uno yacht con sei cabine, di cui due suite sul main deck, enormi spazi esterni, rimanendo sotto le 500 GRT e mantenendo un design così elegante -ha concluso Karsenti- ci dà grande soddisfazione”.

Una grande novità di questo Yacht Show è il nuovo superyacht Dynamiq GTT 115 Hybrid, firmato da Porsche ma realizzato a Viareggio: 35 metri, motori diesel da 12.594 cavalli e due motori elettrici da 20,8 kW per ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. Particolari sono i rivestimenti interni, rifiniti con lo stesso materiale dei sedili della Porsche 911R.

Tra le barche a vela spicca il superyacht Seven di Perini Navi, un bellissimo ketch di 60 metri in alluminio, realizzato insieme al designer neozelandese Ron Holland. Gli interni dell’imbarcazione, primo varo dall’ingresso della famiglia Tabacchi in Perini Navi, sono stati disegnati dagli architetti italiani Dante O. Benini & Partners.

E’ il M/Y Cloud 9, invece, lo yacht di punta presentato da CRN e consegnato questa primavera: un 74 metri firmato Zuccon International Project e Winch Design. Motorizzato Caterpillar può sviluppare una velocità massima di 16,5 nodi e una velocità di crociera di 15 nodi.

Alla kermesse monegasca hanno partecipato anche i cantieri Baglietto con il  MY Andiamo, 48m con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Andiamo, firmato dello studio Francesco Paszkowski Design, che ne ha curato sia gli esterni che gli interni, può vantare 340 mq di area abitabile e un ponte da 140mq con una grande piscina, un’area pranzo e un’ampia zona prendisole a prua.

Azimut Benetti, da parte sua, ha presentato il M/Y Seasense, un 67 metri con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio realizzato in collaborazione con il designer olandese Con D. Rover. Dotato di 2 motori Caterpillar da 1380kW, può raggiungere una velocità massima di 15,5 nodi.

Da segnalare, infine, la presenza del Rina, che a Monaco ha festeggiato i 10 anni della certificazione ambientale Green Plus, creata nel 2007  per attestare l’impegno degli armatori a tutela dell’ambiente. “L’apprezzamento del mondo della nautica per la ‘Rina Green Plus’ -ha sottolineato Fiorenzo Spadoni, manager di Rina Services- è dimostrato dal fatto che l’80% dei nostri clienti con barche superiori a 40 m richiede questa certificazione volontaria”.

Nella galleria le nostro foto esclusive, riproducibili previa citazione della fonte con link attivo.

 

DC

Argomenti: ,

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

Marina Yacht Shipyard, una doverosa rettifica

  • 2 dicembre 2013

Di recente abbiamo pubblicato un pezzo sui progetti futuri di Marina Yacht Shipyard, azienda che adesso è in liquidazione. Ecco da cosa è nato il nostro “errore”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione