Dolce e Gabbana scelgono di nuovo Codecasa: ecco il secondo “Regina d’Italia”

Il diamante della nautica da diporto è stato realizzato dai Cantieri Codecasa di Viareggio. Vale più di 50 milioni di euro

9 giugno 2019 | di Giorgio Baffo
Ecco il Regina d'Italia, pronto a solcare mari ed oceani nel segno del
Ecco il Regina d'Italia, pronto a solcare mari ed oceani nel segno del "Made in Italy"

“Si torna sempre dove si è stati bene”. Questa frase potremmo tranquillamente attribuirla a Domenico Dolce e Stefano Gabbana, tra gli stilisti italiani di maggior prestigio, che hanno deciso di tornare alle origini e commissionare, così come nel 2006, un motor yacht al cantiere viareggino Codecasa, leader nella produzione di mega yacht in acciaio.

E proprio come 13 anni fa, Dolce & Gabbana, sulle orme del primo yacht che già all’epoca aveva fatto scalpore per le soluzioni d’avanguardia, hanno ribattezzato l’imbarcazione “Regina d’Italia“. Il varo del nuovo diamante della nautica da diporto, nato dalla collaborazione tra lo staff tecnico dei Cantieri Codecasa e lo studio di architettura M2 Atelier di Milano, scelto personalmente dagli armatori, è avvenuto con una cerimonia strettamente privata.

Lungo 65 metri, contro i 51 del precedente, Regina d’Italia svetta per l’evoluzione tecnologica, per il design e per la sostenibilità ambientale. L’imponente imbarcazione, infatti, annovera un impianto di trattamento per le acque di sentina, un altro per le acque di zavorra e i liquami, una cella refrigerata per i rifiuti, oltre che olio biodegradabile negli astucci degli assi e nelle losche dei timoni.

Il Regina d’Italia, che batterà bandiera italiana, acquistato dai due stilisti attraverso una società di leasing, presenta ampi e comodi spazi collocati su 5 ponti per assicurare ad armatori e ospiti la massima vivibilità e privacy in tutti gli ambienti, sia esterni che interni. Tra le dotazioni ed i servizi presenti a bordo dello yacht, realizzato dal cantiere di Viareggio nel suo yard sul canale dei Navicelli a Pisa e poi ultimato nel porto della città del Carnevale, figurano 2 suite armatoriali, 4 cabine ospiti, una palestra e una piscina di ampie dimensioni (5 metri per 2) situata sul ponte Sole.

Si tratta di “una eccellenza nel vero senso della parola – commenta Ennio Buonomo, amministratore delegato di Codecasa – perché dopo il primo Regina d’Italia, che già fece palare molto di sé anni fa, ora abbiamo questa nuova barca che è veramente una novità sotto tutti i punti di vista”.

Costruita secondo le norme del Lloyd’s Register per l’ottenimento della classe più alta, nonché in conformità con il codice “LY3 the Large Commercial Yacht Code” della British Maritime and Coastguard Agency per l’ottenimento della “Letter of Compliance” come “Unrestricted Yacht”, l’imbarcazione può vantare anche la più alta classe del Registro Navale Italiano.

Questa grande nave da diporto, equipaggiata da due motori Caterpillar da 2448 cavalli cadauno, può raggiungere la velocità massima di 17 nodi (circa 33 km/ora) a dislocamento leggero ed ha un’autonomia transatlantica di 5000 miglia (più di 9mila chilometri) a 12 nodi.

SCHEDA TECNICA “Regina d’Italia”

Lunghezza fuori tutto: 65,00 metri

Larghezza massima: 11,20 metri

Immersione massima: 3,80 metri ca.

Scafo: acciaio ad elevata resistenza AH 36

Sovrastruttura: alluminio 5083 H111/H321

Classifica: Lloyd’s Register EMEA ✠100 A1, SSC “YACHT” MONO G6 ✠LMC+UMS – LY3 full Compliance – RINA C ✠ Hull; ✠Mach;Y; Unrestricted Service

Dislocamento a pieno carico: 950 tonnellate ca.

Motori principali: 2 Caterpillar 3516C (1825 kW / 2448 hp @ 1600 rpm)

Stabilizzatori: NAIAD DYNAMICS Zero Speed

Generatori: 2 x Caterpillar C9.3 da 205 kW + 1 Caterpillar C7.1 da 150 kW
1 Caterpillar C7.1 da 111kW (Generatore Emergenza)

Eliche: 2 DETRA a 6 pale fisse – Classe “S”

Velocità massima a dislocamento di mezzo carico: 17 nodi

Autonomia: 5.000 miglia @ 12 nodi

Capacità gasolio: 160.000 litri

Capacità acqua dolce: 35.000 litri

Suite armatoriali: 2

Cabine ospiti: 4

Cabine equipaggio: 1 cabina comandante, 1 cabina direttore di macchina, 7 cabine a due letti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione