Voglia di “Bella Vita”? Ecco il megayacht che fa per te!

Il megayacht Bella Vita è lungo 75 metri ed è stato costruito nel 2009 da Lurssen

28 giugno 2018 | di Paolo Bellosta
Foto esclusive Liguria Nautica
Megayacht Bella Vita: foto a poppa

Dopo alcuni giorni di meritato riposo torniamo a bordo del nostro kayak, pronti per una nuova pagaiata. E’ la giornata ideale: il mare pare una tavola blu e non c’è ancora il consueto traffico di traghetti, moto d’acqua e imbarcazioni varie. Non ci lasciamo scappare l’occasione e dopo un breve giro in direzione Zoagli, decidiamo di tornare nuovamente a Portofino.

Da lontano notiamo un’unità blu e bianca che si distingue per i colori estremamente accesi: si tratta del megayacht Bella Vita“. Facciamo un giro attorno all’imbarcazione, scattiamo foto dalle varie angolazioni e nel giro di dieci minuti la nostra gallery esclusiva è pronta. La giornata splendida ha reso ancora più belle le nostre immagini, ma vi assicuriamo che si tratta di un’imbarcazione magnifica.

Voglia di mare, voglia di caldo, voglia d’estate, voglia del megayacht Bella Vita!

Il megayacht Bella Vita, costruito nel 2009 dal cantiere Lurssen,  è lungo 75 metri ed è largo 13,5 metri. Il design esterno porta la prestigiosa firma dell’architetto navale Espen Oeino: i colori sono accesi e le linee bianche e rosse nella parte inferiore dello scafo la rendono facilmente riconoscibile. Pauline Nunns si è invece occupata in prima persona degli interni, che sono curati nei minimi dettagli ed esteticamente impeccabili.

Bella Vita può ospitare fino a dodici persone in sei bellissime cabine (tra cui una master suite localizzata sul piano superiore). L’equipaggio è composto da ventidue unità che lavorano giorno e notte per garantire agli ospiti  un’esperienza indimenticabile. Questo splendido megayacht è dotato di due piscine, diverse vasche idromassaggio, una vasca Jacuzzi, un cinema interno, due palestre munite di ogni accessorio, moto d’acqua, gommoni e kayak per eventuali uscite in mare. Un ascensore di vetro collega i vari ponti e uno stabilizzatore di velocità rende estremamente piacevole il viaggio in mare. Bella Vita raggiunge una velocità massima di 18 nodi.

Scheda tecnica del megayacht Bella Vita:

Cantiere: Lurssen

Designer esterno: Espen Oeino

Designer interno: Pauline Nunns

Anno di costruzione: 2009

Lunghezza: 75 m

Larghezza: 13,5 m

Velocità di crociera: 15 nodi

Velocità massima: 18 nodi

Ospiti: 12 persone

Cabine: 6

Materiali: acciaio e alluminio

 

Le foto sono di proprietà di Liguria Nautica, riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Paolo Bellosta

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4 commenti

  1. Jacques Toussaint ha detto:

    La sintesi espressa da Giorgio è perfetta. si può obbiettare che le commesse di evasori e trafficanti fanno lavorare i cantieri navali e le famiglie…che la rivista che pubblica faccia lavorare giornalisti e tipografi…insomma che il Danaro produca danaro e che gli operatori paghino le tasse da permettere allo stato sovrano di mantenere funzionari attenti alle regole…insomma che arrestino i trafficanti e gli evasori. Per questo è bello vivere in democrazia. Tutti dicono una santa verità. Ma tuttavia, non saranno un pò inquinanti questi Megayacht? sì allora, affondiamoli per volontà del popolo!

  2. Mario Valci ha detto:

    @ Giorgio:
    Buon giorno, mi permetto solo di farle notare, da tecnico del settore, che i megayacht (tecnicamente sarebbero i +50mt di lunghezza) sono navi che danno lavoro a tantissime persone, molte di più di quante sono normalmente imbarcate su una superpetroliera o su di una portacontainer.
    Per me sono belli da vedere, pur non essendo un amante dei “plasticoni”.. Ma prima di tutto sono posti di lavoro, con stipendi (quasi sempre) dignitosi.
    Certo, la vita lavorativa su di uno yacht ha anche parecchi lati negativi, in primis le ore di lavoro, ma si è retribuiti anche per quello.

    Quindi, @ Liguria Nautica, x me continuate così, magari tentando di saperne di più su chi su quei gioiellini ci vive e lavora
    Owner & Guest sono solo di passaggio.. è l’equipaggio a “vivere” la barca!

    Saluti!

  3. giorgio ha detto:

    Egregi signori di Liguria Nautica,
    penso proprio che per nausea smetterò di leggere la vostra rubica dedicata quasi esclusivamente ai megayacht.
    Cosa volete che importino alla gente normale e soprattutto ai veri amanti del mare e della navigazione ?
    Scendete con i piedi a terra !!!! C’è la gente che muore di fame e noi dobbiamo osannare i proprietari di questi mostri comperati che quasi esclusivamente evasori e trafficanti si possono permettere?

    • Paolo Bellosta ha detto:

      Buonasera,
      la sezione megayacht è uno dei tanti approfondimenti trattati da Liguria Nautica, ma non è certo l’unico. Alcuni possono apprezzare, altri meno, ma mi sembra esagerato “condannare” questi pezzi. Nessuno ha mai osannato o celebrato i proprietari di queste unità, si tratta semplicemente di ammirare la bellezza di alcune di queste imbarcazioni. Sottolineare i dettagli, le novità, realizzare interessanti fotogallery ecc…
      Leggere un pezzo su un megayacht vuol dire anche sapere dove e come è stato avvistato, scoprire alcune curiosità, vuol dire ammirare il bello. Se poi questi articoli non rientrano fra i suoi preferiti, fortunatamente Liguria Nautica offre numerose alternative.
      Buona giornata e grazie per il commento.

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