Alluvione nello spezzino, arrivano gli sciacalli

C'è chi approfitta della calamità: si assiste al fenomeno dello sciacallaggio, con negozi e imbarcazioni prese di mire. Si stanno prendendo provvedimenti

28 ottobre 2011 | di Redazione Liguria Nautica

Morti, feriti, danni alle abitazioni. Nell’alluvione dello spezzino, c’è chi ha perso tutto. Si dice che se qualcuno ha avuto danni per 10 mila euro, è stato fortunato. Ma non basta: alla tragedia di una terra distrutta, si aggiunge il fenomeno dello sciacallaggio. Non solo per quanto riguarda i negozi, ma anche per le imbarcazioni alla deriva travolte dalla piena del Magra, il cui numero è stimato tra le 200 e le 300 unità. E sono tanti, gli sciacalli.

 

Qualsiasi imbarcazione tu trovi in mare alla deriva, o abbandonata sulla spiaggia, diventa tua, questa è la legge del mare. E se il legittimo proprietario viene a reclamarla, deve comunque riconoscerti una cifra perché sei stato tu a trovarla. I furbetti in questo caso hanno il coltello dalla parte del manico. «Non c’è stato controllo da parte delle autorità competenti – denuncia Rossella Campice, titolare della Marina 77 di Ameglia (La Spezia) – e gli sciacalli hanno proliferato».

 

Per adesso il fenomeno è limitato solamente alle spiagge, perché le imbarcazioni alla deriva si sono riunite in forma di atollo al largo dell’isola del Tino. Ad ogni modo, si sta cercando di arginarlo per vie legali, adottando norme provvisorie atte a far sì che nessuno possa impossessarsi delle barche in mare, in quanto facenti parte di una calamità naturale e da restituire obbligatoriamente al legittimo proprietario. Al momento, comunque, il recupero delle imbarcazioni al largo risulta problematico, anche perché da stamani dovrebbe essere in vigore un bollettino di divieto di navigabilità: troppi i pericoli nell’acqua, dalle barche semisommerse ai container galleggianti.

 

Eugenio Ruocco

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5 commenti

  1. Ferdi ha detto:

    Ciao Mario,
    comunque se hai una polizza corpi la copertura dovrebbe coprirti il salvataggio… viene coperto da tutti…

  2. Paolo ha detto:

    La risposta è un bel Ak47

  3. Lupo di Mare ha detto:

    Ciao Mario,

    qualcosa la puoi fare, non pagare il riscatto perché al momento si sta cercando di far fronte al fenomeno sciacallaggio per vie legali, con misure straordinarie che impediscono a chiunque trovi in mare un’imbarcazione di appropriarsene, perché facenti parte di una calamità naturale. Per questo motivo devono essere restituite OBBLIGATORIAMENTE.

  4. Mario Tonarelli ha detto:

    Gli sciacalli hanno anche nome e cognome. Uno di questi ha recuperato la mia barca e adesso sta cercando di ricattarmi, Cosa devo fare?
    Grazie
    Mario

  5. Gianni ha detto:

    E’ una vergogna!!! Certa gente di fronte ad una tragedia simile dimostra di non aver nessuna morale. Le autorità devono impedire che questi parassiti possano ricattare chi ha già avuto la sofrtuna di perdere la propria barca….

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