
Il Covid porta al turismo di prossimità: il mercato dei porti turistici “tiene”. L’indagine di Assomarinas
- 3 Ottobre 2020
Dal 9 al 12 aprile a Mosca si è svolta la 17° edizione del Moscow Boat Show, il più grande salone nautico della Russia, con barche, yacht, prodotti ausiliari e con un importante focus sui charter, esposti su circa 20.000 metri quadrati.
La manifestazione, organizzata presso il Crocus, lo stesso centro espositivo dove si tiene la Fiera del lusso, ha visto la partecipazione di circa 30 aziende espositrici italiane.
Ed è proprio l’Italia la meta più appetita dai turisti e dai diportisti russi che, in numero sempre maggiore, nonostante la crisi, trascorrono le vacanze nel nostro Paese.
Pr0prio in quest’ottica, dalla fine dell’estate, tutte le informazioni disponibili sul portale ligurianautica.com saranno tradotte anche in russo. In vista di due raduni dedicati espressamente ai diportisti russi, in programma quest’estate, uno sul Tirreno e l’altro sull’Adriatico, la delegazione di Assomarinas ha fornito accurate informazioni agli imprenditori ed ai rappresentanti degli yachts club moscoviti sulle caratteristiche del sistema costiero italiano e sulle nuove strutture in corso di realizzazione.
Durante i contatti sono emerse anche alcune criticità: in primis la tempistica per l’ottenimento dei visti consolari che penalizza l’ingresso dei diportisti russi nel nostro Paese, a vantaggio delle coste turche già molto frequentate dagli yacht battenti bandiera russa.