Azimut Grande: pronta al varo la terza unità dell'ammiraglia

Un megayacht in pieno stile Azimut-Benetti: alte prestazioni, tecnologie costruttive avanzate, design accattivante e grande comfort

11 febbraio 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Giunta alla terza unità costruita in soli due anni dal lancio, il nuovo Azimut Grande 120SL sarà varato nel mese di Aprile 2014 e rappresenta la sintesi delle capacità costruttive del Gruppo Azimut-Benetti. Costituita dalle imbarcazioni plananti oltre i trenta metri, Azimut Grande identifica la Collezione più esclusiva di Azimut Yachts e, all’interno della collezione, il 120SL è il progetto più ambizioso nel quale la consueta leadership tecnologica di Azimut nella costruzione di scafi ad alte prestazioni si fonde con la capacità del cantiere di sviluppare soluzioni custom: Azimut Grande 120SL offre al suo armatore un ampio ventaglio di possibilità realizzative proprio delle produzioni navali semi custom.

 

L’offerta del Gruppo, inoltre, si è ampliata con gli anni fino a ad arrivare a coprire un network di servizi after-sales di alto livello pensati esclusivamente per migliorare ulteriormente il comfort dell’armatore; ne è prova il servizio di ricerca e selezione gratuita di Capitani altamente qualificati, offerto da ‘The Crew Network’ e dedicato a tutte le imbarcazioni Azimut-Benetti che superino i 24 metri.

 

Ferma restando la posizione di alcuni elementi fondamentali dello yacht – come motori, sentine e paratie principali – all’armatore è stata lasciata la massima libertà di definizione di ogni dettaglio costruttivo e di decòr. Il concept generale del 120SL e lo stile sono di Stefano Righini, gli interni di Carlo Galeazzi.

 

Come spiega Paolo Vitelli, presidente del Gruppo Azimut Benetti: “Azimut Grande riassume e enfatizza i requisiti richiesti dai nostri armatori: una linea accattivante e distintiva, senza rinunciare a comfort e prestazioni impeccabili. Severi test e prove in vasca ci hanno consentito di mettere a punto una carena performante in grado di navigare senza problemi anche in condizioni di mare impegnative mentre l’adozione di trasmissioni a idrogetto ha contenuto significativamente vibrazioni e rumori massimizzando il confort a bordo per l’armatore e i suoi ospiti”.

 

 

Questo terzo esemplare di Azimut Grande 120SL, pur mantenendo le caratteristiche che ne hanno fatto un modello senza rivali, ha una motorizzazione più spinta, composta da tre MTU 16V 2000 che erogano 2640 cv ciascuno a 2450 giri/minuto, e che gli permettono di arrivare ad una velocità massima di 39 nodi. Internamente viene riproposto il layout del salone principale con la sua superficie di 60 metri quadrati, le finestrature 50 e un’ulteriore apertura dall’alto, in parte mobile, con un’area di oltre 15 metri quadri

 

La zona living, che prevede come dotazione iniziale un tavolo da pranzo per dieci persone ad un salone con due divani, può ovviamente anche essere chiuso e condizionato.

Il main deck è una zona dove l’armatore può intervenire ampiamente con il suo gusto e personalizzare gli arredi, l’esperienza progettuale del cantiere e il suo staff tecnico sono a sua disposizione per raccogliere i suoi desideri e proporre soluzioni che li interpretano e li rendono vivi e reali.

Nel ponte inferiore il layout proposto da Azimut è un campione di abitabilità.

La cabina armatoriale offre una superficie di 43 metri quadrati, di cui 11 dedicati a due bagni, separati per lui e per lei. Le due finestre a murata offrono uno sguardo mozzafiato sul mare e accendono gli interni di luce naturale.

 

I locali destinati all’equipaggio, tre cabine di cui una matrimoniale, separano e isolano la cabina armatore dalla sala macchine garantendo silenziosità e comfort.

Il layout prevede inoltre tre cabine dedicate agli ospiti: una vip matrimoniale di prua e due cabine con letti gemelli a centro barca, ciascuna con bagno esclusivo. Al ponte inferiore, inoltre, è previsto un ulteriore day head per eventuali ospiti in giornata.

Tutti gli ambienti della barca sono giocati sui toni chiaro-scuro dei rivestimenti e materiali, tanto dei legni di ebano e rovere sapientemente miscelati quanto delle pelli pregiate, abbinati a elementi di acciaio e vetro. L’illuminazione è realizzata con plafoni e proiettori led che consentono la continua regolazione dell’intensità.

 

I tre motori MTU 2000 16V, accoppiati a tre idrogetti Rolls Royce KaMeWa, due laterali ed un booster centrale, offrono prestazioni da vero purosangue: la velocità massima è di 39 nodi, raggiunta con accelerazione e maneggevolezza inusuali per una unità di queste dimensioni, grazie anche a una assistenza elettronica di alta qualità con elementi originali dei produttori delle propulsioni e delle trasmissioni e con il sistema integrato Naviop. In sentina, un passaggio lungo oltre 21 metri rende possibile l’ispezione delle parti più nascoste dello scafo, fino alla sala macchine.

 

Scheda tecnica:

Lunghezza fuori tutto 35.5 m

Lunghezza scafo 29.00 m

Larghezza al baglio 7.90 m

Immersione (a pieno carico) 1.70 m

Dislocamento (a pieno carico)  158.00 t

Motorizzazione 3 x MTU 16V 2000 M94 2640mHp (1939 kW)

Velocità massima (a medio carico) 39 nodi

Velocità di crociera (a medio carico) 32 nodi

Serbatoi carburante 18.000 lt

Serbatoi acqua dolce 3.000 lt

Cabine 4+3 equipaggio

Posti letto 10+5 equipaggio

Servizi 6+2 equipaggio

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2 commenti

  1. mino ha detto:

    Mah! le prime due erano ben lontane dai 39 nodi…no vedo cosa sia stai ottimizzato nelle estenuanti prove in vasca… solito plasticone.
    bella la sentina da 21 metri…

  2. Stefano Trovati ha detto:

    Un plauso a questo grande Cantiere italiano, fiore all’occhiello (insieme a pochi altri) della nautica di altissimo livello. L’evoluzione dello scafo è frutto di numerosi studi idrodinamici e di un’attenta ricerca volta a scoprire i miglioramenti possibili, la motorizzazione e l’elettronica alle migliori performances, gli interni chiari ed eleganti. Uno yacht capace di rendere sicuramente orgoglioso sia l’Armatore che il Comandante. Bravi!

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