CONSIGLI DI BORDO: bimbi a bordo!

Ecco alcuni pratici consigli per far divertire i bambini in barca!

9 luglio 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Uno dei più grandi regali che si può fare ad un  bambino è trasmettergli sin da piccolo una passione. E qual è una passione più bella che l’amore per il mare e  per la barca?! I bambini però, anche se portati sin da piccoli a navigare, possono non apprezzare sul momento questo regalo…ecco qualche consiglio per come occupare e far divertire i bimbi a bordo durante una crociera!

 

La fascia di età più impegnativa da gestire ed occupare è quella dai 2 ai 7 anni: i bambini di queste età sono  generalmente pieni di energie e voglia di muoversi, quindi tenerli in barca, in uno spazio ristretto, senza che si annoino può essere difficile. Un primo consiglio è: fateli disegnare!! I bambini in generale amano fare disegni ed è un’attività che con la barca e la navigazione si sposa benissimo: si occupa poco spazio e si impegna i bambini per molto tempo! Portate quindi tanti fogli, matite e acquerelli e incentivate la fantasia dei bambini! Il mare offre tanti spunti: si possono disegnare i pesci, le forme delle nuvole, le barche, etc!Se poi portate anche qualche maglietta bianca e i pennarelli da tessuto, si potranno fare le “magliette dell’equipaggio” e tutti saranno contenti!

 

Un’altra cosa che piace fare ai bambini ed è compatibile con gli spazi della barca, è preparare le torte! Certo, mettete in conto facce bianche di farina e mani sporche di cacao, ma del resto si è in barca… se ci si sporca si fa il bagno! Una famiglia italo-francese (Elena, Thierry, Malo che oggi ha 5 anni e Thea di 3) che negli ultimi due anni ha viaggiato in barca a vela per il mondo con due bambini piccoli, mi ha detto che nelle lunghe traversate di parecchi giorni, il “metodo torta” era infallibile! Non solo occupava i bambini e li faceva divertire, ma avevano sempre delle buonissime colazioni e merende! E se volete provare la torta del marinaio, andate sulla nostra sezione “ricette in barca”! La barca poi, si sa, stanca molto, quindi spesso un bel libro, letto ad alta voce per i più piccoli, sarà un ottimo modo per occupare il tempo e godersi la barca, senza doversi inventare troppi giochi “scalmanati”. Una volta all’ancora, poi, via a maschere e boccaglio: per i bambini “cittadini” vedere i pesci veri nel mare è spesso una vera fonte di sorpresa e divertimento.

 

L’ultimo consiglio infine è: portate i bambini il più possibile in barca! E un mondo che li arricchisce, gli insegna il rispetto per la natura, l’importanza di non sprecare l’acqua, fa vivere loro emozioni che li arricchiranno per sempre!

 

Francesca Pradelli

(nella foto  Thea, Malo e Elena)

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6 commenti

  1. Roberto Carboni ha detto:

    Grazie tutto registrato e messo in cambusa,i nuovi marinaretti del PACAMA avranno novità grazie a Voi questa estate nel golfo di Alghero…

  2. Com.te Ciro Micera ha detto:

    Buongiorno a tutti i diportisti e buon vento ai velisti, sono un ex Com/te della marina mercantile, già ho avuto modo di scrivere su questo sito, che, ritengo molto interessante e con personale preparato e pronto ad ascoltare, come il sottoscritto, persone che hanno avuto esperienze sul mare e con anni di navigazione. Come ho detto l’altra volta, parlando delle tabelle di deviazione ( cosidette giri di bussola), che ancora oggi, almeno io, stò cercando di fare queste tabelle per evitare che i diportisti sprovvisti di questa tabella, devono pagare una sanzione di circa € 500,00 , e vi posso garantire che le capitanerie, stanno facendo cassa, così mi dicono gli amici della marina militare, anche perchè, questa legge risale al 2005, per cui non ci sono scusanti. Per quando riguarda i giubbotti personali, posso dirvi che, per i bambini fino ai dieci anni, c’è l’obblico di far indossare l’indumento fin dalla partenza dalla banchina al suo ritorno, specialmente, quando si è soli a bordo con il figliolo e quiesti, sentendosi già marinaio, gira per la coperta, senza curarsi della sicurezza e degli imprevisti che in mare si trovano in qualunque momento. Per esperienza , vi consiglio di tenere sempre gli occhi aperti e non distrarvi mai, perchè il mare, appena vi distraete, vi punisce. Mi fermo quì, alla prossima, per far conoscere, se vi interessa, altre mie esperienze di mare e di circa 25 anni di vita sul mare. Saluto tutti, Com/te Micera

  3. Francodettosamurai ha detto:

    Bene i consigli di bordo, se NON in navigazione! Cio’ che mi aspettavo erano consigli in navigazione, quali: come togliere e mettere il giubbottino salvagente, dov’è il fischietto, come e dove tenersi a barca sbandata, tentare di fare una gassa d’amante, spiegare facendoli interagire sul perchè la barca avanza e le sue andature ecc ecc

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