CONSIGLI DI BORDO – Rifornimento in mezzo al mare? Usate la tecnica del sifone!

La tecnica del sifone è un grande classico, perché non richiede particolari strumenti e vi consentirà di portare a termine il rabbocco del serbatoio in modo pulito

3 luglio 2012 | di Redazione Liguria Nautica

Ogni anno, la maggior parte di richieste di soccorso ricevute dalla Capitaneria di Porto sono quelle dei diportisti rimasti in mezzo al mare senza benzina. A volte è difficile prevedere quello che può accadere una volta lasciato l’ormeggio: dovrete magari allungare la rotta o consumare più carburante del previsto a causa del mare formato. Per questi motivi, fate in modo di non dimenticarvi mai una tanica di rispetto (fissata in posizione verticale e tenuta al fresco) piena di benzina o gasolio per il rifornimento in mare. Ovviamente, qualora aveste uno yacht di più di 15 metri, una tanica servirà a ben poco: in quel caso è meglio controllare attentamente i livelli prima di salpare abbondando sempre. Qualora si presenti la necessità di rabboccare il serbatoio in condizioni di mare agitato, operazione difficoltosa da compiere con il classico imbuto, esistono vari metodi: si può utilizzare una pompa di gonfiaggio manuale – un sistema pulito, ma alquanto lungo e scomodo – o il famoso ”risucchio”, e cioè aspirare il carburante a bocca tramite un tubo da infilare velocemente nel serbatoio. In questo caso si rischiano dannose bevute fuori programma. La terza via, più immediata e meno pericolosa, è la tecnica del “sifone”.

LA TECNICA DEL SIFONE (CLICCA SULL’IMMAGINE SOTTO PER INGRANDIRLA)
Sono necessari due tubi in gomma e un panno o uno straccio. Tenete la tanica più alta rispetto al serbatorio, in modo da sfruttare il principio dei vasi comunicanti e infilate un tubo per il passaggio del carburante nella tanica e nel serbatoio. Il secondo tubo, invece, lo inserirete solo nella tanica, lasciando un’estremità libera. Tappate la tanica con il panno in modo da far uscire meno aria possibile e soffiate vigorosamente all’interno del tubo libero. Così facendo aumenterete la pressione all’interno della tanica spingendo il carburante, attraverso l’altro tubo, direttamente nel serbatoio. Togliete poi il panno per permettere all’aria di entrare e attendete che il principio dei vasi comunicanti finisca il lavoro. (da barcheamotore.com)

 

 

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1 commento

  1. Roberto Carboni ha detto:

    bell’idea non la conoscevo…

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