Consigli per l'usato – Il Comet 333, un classico di fine '80

Questo 33 piedi progettato da Andrea Vallicelli ebbe un grande successo anche in regata, con prestazioni di rilievo e buona costruzione grazie all'utilizzo dei primi software per la progettazione

3 gennaio 2014 | di Redazione Liguria Nautica

La stagione invernale e il momento del mercato dell’usato, con quotazioni al ribasso, danno la possibilità di trovare qualche buon affare, a patto di avere le idee chiare sulla barca che state cercando e di dedicare il giusto tempo per acquistare l’occasione giusta. Una barca che va sicuramente tenuta in considerazione è il Comet 333: barca ideata sul finire degli anni ’80, sportiva e veloce ma anche confortevole in crociera, un modello di buon successo.

 

Sulla fine degli anni ’80 la Comar si pose un obbiettivo: uscire sul mercato con una barca sportiva, intorno ai dieci metri per essere accessibile a un pubblico ampio, performante e comoda. Il progetto fu affidato ad Andrea Vallicelli e il prototipo vinse il campionato italiano d’altura nel 1989 e fu poi scelto per disputare il giro d’Italia a vela.

 

Il progettista ebbe l’opportunità di testare sul Comet 333 i primi software informatici per i disegni, realizzando una barca con un ottimo passo sull’onda, equilibrata in ogni condizioni e molto veloce. Il design complessivo è gradevole e per il periodo all’avanguardia, elementi che hanno contribuito a rendere questa barca attuale per tanto tempo. Uscirono sul mercato due modelli, uno più race con albero maggiorato e un altro con una superficie velica più ridotta.

La costruzione dello scafo è di ottima qualità: realizzato in resina monolitica poliestere, con un ragno strutturale, in stile X-Yachts, dove incidono tutti gli sforzi della struttura. Per un problema legato alla qualità della resina di quel periodo, alcuni modelli presentano osmosi alla pala del timone o anche in carena, un fenomeno che  in generale si è rivelato del tutto superficiale e facilmente risolvibile.

La coperta ha un lay-out funzionale all’utilizzo in regata, dove ogni membro dell’equipaggio ha uno spazio con le proprie manovre.

Gli interni prevedono due cabine doppie a prua e a poppa, quest’ultima un po’ sacrificata come spazio per via del disegno della barca. Le rifiniture e i legni sono di ottima qualità.

 

La valutazione corretta del Comet 333 oscilla dai 33 mila euro, per gli esemplari più vecchi, ai 40 mila per i più recenti e meglio attrezzati.

 

 

Scheda tecnica:

Design A. Vallicelli
Design Interni Vallicelli – Comar
Lunghezza FT mt 10,30
Lunghezza scafo mt 9,87
Lunghezza al galleggiamento mt 8,60
Larghezza scafo mt 3,35
Pescaggio mt 1,50 – 1,95
Stazza lorda ton 10,29
Dislocamento kg 5100
Zavorra kg 1550/1700
Motore hp 18-28 Volvo
Serbatoio gasolio lt 80
Serbatoio acqua lt 180
Posti letto 4 + 2
Cabine 2
Bagno 1
Materiale di costruzione VTR

 

Mauro Giuffrè

Foto Giornale della Vela

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