Consigli per l'usato – L'intramontabile Passatore

Una barca dedicata alla nicchia degli amanti del lamellare, costruita secondo la migliore tradizione dei maestri d'ascia su un progetto Finot

3 giugno 2013 | di Redazione Liguria Nautica

Dedicata a tutti gli appassionati delle linee classiche ed intramontabili, a tutti coloro che amano le barche interamente costruite in lamellare dai veri maestri d’ascia: il mitico Passatore è tutt’altro che una barca moderna e dalle linee aggressive, ma forse il suo fascino è proprio questo.

 

Costruito a Cervia dal Cantiere Nautico Sartini su progetto di Finot, fece il suo esordio nel lontano 1971 alla Settimana Velica di Genova, vincendo sia la classifica IOR overall che quella relativa alla sua classe, la quinta. Lo scafo era lungo 8,55 fuori tutto e il prototipo era a spigolo, ma nei successivi modelli si optò per quello tondeggiante che rendeva la barca più aggraziata.
Le qualità marine sono indubbie, con una grande capacità di tenere il mare e prestazioni di bolina, l’andatura che predilige, di tutto rispetto. La costruzione fu realizzata con un particolare compensato marino, il rexilon, che rispetto ai suoi simili a parità di tenuta coniugava una maggiore leggerezza.
Concepita inizialmente solo per regatare, il cantiere varò poi una versione più abitabile e sfruttabile anche in crociera. Gli interni sono essenziali ma ben rifiniti.

 

La superficie velica di 26.50 mq unita a un dislocamento di 2200 kg, ne fa una barca che predilige il vento fresco e il mare formato, condizioni in cui il Passatore da il meglio di se.

 

Inutile nascondere che per le sue caratteristiche si tratta di una barca che necessita di continui lavori di manutenzione, per questo motivo è destinata sul mercato dell’usato a una nicchia di appassionati. Il Passatore continua a regatare con buon successo nelle regate di circolo, ma esiste anche un circuito attivo che raduna gli armatori in appositi eventi destinati a questa barca dal fascino senza tempo.

 

Per le valutazioni sul mercato dell’usato occorre valutare con molta attenzione lo stato dei legni e la struttura complessiva dello scafo: non dimentichiamo che si tratta di una barca che ha fatto il suo esordio a inizio anni ’70. Un modello in buone condizioni può avere una valutazione di poco inferiore ai 10 mila euro.

 

Scheda tecnica:

Progetto: Groupe Finot

Lunghezza: 8,55 m

Larghezza: 3,05 m

Pescaggio: 1,45 m

Dislocamento 2200 kg

Sup. Velica: 26.50 mq

Motore: 10hp

 

Mauro Giuffrè

 

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