Contro le trivelle nel mare di Sicilia, la Lega Navale Italiana va a …Vele spiegate

Un forte e sentito "no" ai progetti di idrocarburi nel mare di Sicilia, la Lega Italiana si schiera a favore della salvaguardia ambientale

15 Gennaio 2015 | di Redazione Liguria Nautica

tour-imago14_bigSabato 17 gennaio, la Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro – insieme al Gruppo locale Greenpeace di Palermo, organizza nel Golfo di Palermo una veleggiata per dire “No” alle trivelle nel Mare di Sicilia.

 

Obiettivo dell’iniziativa è portare l’attenzione sulla legge “Sblocca Italia” che renderebbe più snello l’iter a nuove trivellazioni petrolifere in mare.

La Lega navale Italiana non non si tira indietro e, di fronte a progetti che potrebbero minare le risorse ittiche, ambientali e paesaggistiche dei nostri mari, a favore di priorità più economiche, manifesta il suo dissenso.

 

I progetti di ricerca di idrocarburi sarebbero destinati allo specchio di mare compreso tra Pantelleria, Malta e capo Passero. Il rischio? Danneggiare l’habitat di decine di specie animali, tra cui cetacei, ma non solo, avrebbe un pericoloso impatto geologico essendo questa una zona interessata da fenomeni di pockmarks, movimenti terrestri di pseudo vulcanesimo.

 

Appuntamento alle 9.00 davanti alla Club House della LNI Sez. Palermo Centro, per poi mollare gli ormeggi intorno alle 10 e salpare a vele spiegate fino al Foro Italico.

 

Questa giornata sarà anche l’occasione per raccogliere donazioni da devolvere a “Lisca Bianca”, imbarcazione in restauro grazie al progetto “Navigare nell’inclusione” che lavora sulla disabilità e il disagio giovanile attraverso forme di sperimentazione e reinvenzione dei saperi.

 

Insieme alla flotta dei circoli Palermitani parteciperanno anche vele con equipaggi provenienti dai moto club cittadini Panormus Vespa Club, Guzzi Mania, I Pellegrini e Ducati Club Palermo. Inoltre, a unirsi alla veleggiata, vi saranno anche due imbarcazione con un’equipe molto speciale: in una alcuni rappresentanti dei parenti delle vittime di mafia, membri del gruppo facebook MRN e il direttore di Addiopizzo Travel Dario Riccobono, nell’altra le ragazze della associazione “Piccole Donne”, una comunità alloggio che accoglie giovani dai 13 ai 18 anni, affidate dai servizi sociali.

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