Costa Concordia, muore un subacqueo spagnolo

Tra le lamiere della Costa Concordia si conta ancora una vittima, a distanza di anni dal tragico impatto nel quale persero la vita oltre trenta persone; si tratta di un subacqueo spagnolo di 40 anni

3 febbraio 2014 | di Redazione Liguria Nautica

È la trentatreesima vittima inghiottita dalla Costa Concordia. A due anni dalla sciagura, perde la vita, tra le lamiere in rovina dell’enorme nave da crociera, Isreael Franco Moreno, 41 anni, subacqueo professionista spagnolo, originario di La Coruna.

 

Il subacqueo era in immersione quando si sarebbe incastrata una gamba mentre lavorava al montaggio dei cassoni che dovranno riportare la Concordia in galleggiamento. L’uomo è stato immediatamente soccorso dal compagno di immersione, ma l’intervento non è bastato: un volta in superficie lo spagnolo, che era ancora cosciente, è morto a causa di un forte dissanguamento e per continui scompensi cardiaci. I tentativi di rianimazione sono stati vani.

 

Un elicottero del 118 ha recuperato la vittima che poi è stata trasferita in ospedale sulla terraferma.

 

La procura di Grossetto ha fatto quindi sequestrare parte del cantiere del relitto per avviare le indagini sulle cause della morte del sub del consorzio Titan Micoperi. Ci sarebbero quattro indagati ma potrebbero salire a sei le persone indagate per omicidio colposo; l’iscrizione nel registro degli indagati sarebbe un atto dovuto, di garanzia in vista dell’autopsia.

 

«Siamo estremamente dispiaciuti e addolorati nell’aver appreso questa notizia che rende ancora più dolorosa una vicenda in cui tutti siamo impegnati, per le nostre rispettive competenze, a vedere risolta quanto prima. – ha spiegato il sindaco dell’isola del Giglio, Sergio Ortelli – Questa tragedia ha strappato ancora una volta una vita umana. Alla famiglia della povera vittima il cordoglio di tutta la comunità».

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