E’ qui la festa! Varata la terza unità custom di Evo R6 in versione party boat

Varata la terza unità di Evo R6, totalmente personalizzata per essere trasformata in party boat. Cantiere e designer hanno lavorato per adattare layout e décor dell’ammiraglia alle diverse richieste dell’armatore che nei giorni scorsi ha ricevuto la sua nuova Evo R6 custom

7 Dicembre 2020 | di Giuseppe Orrù
Evo R6

Massimo comfort in navigazione unito a tutto il divertimento che l’ammiraglia della serie R può offrire. Pochi giorni fa è stata varata una nuova unità, la terza, di Evo R6, il 18 metri nato dalla lungimirante visione del cantiere Blu Emme Yachts.

Rispetto alle sorelle, questo Evo R6 custom è caratterizzato da un nuovo layout sia per gli esterni che per gli interni e da soluzioni di arredo alternative studiate assieme all’armatore tedesco, che ha immaginato una barca dal piglio più aggressivo, perfetta per feste e party. Un armatore particolarmente festaiolo, che ha visto esaudire tutte le sue richieste.

“Le barche di Evo Yachts si sono sempre fatte apprezzare per la loro trasformabilità – spiegano i fratelli Mercuri, proprietari del cantiere Blu Emme Yachts – ma in questo caso abbiamo dimostrato come un modello che già in partenza si distingueva per la massima flessibilità d’interpretazione e di utilizzo, possa essere ulteriormente rivoluzionato per rispondere a tutte le richieste del suo armatore”.

Il layout esterno è stato modificato per creare dietro il prendisole di poppa un mobile bar dal design lineare e funzionale. La struttura in acciaio inossidabile, con finitura brushed (spazzolata) e bancone in teak all’apparenza a sbalzo, è perfettamente integrata con il mobile che cela frigorifero, freezer e icemaker.

L’ampio divanetto prendisole è un piccolo gioiello che racchiude in sé tutte le caratteristiche degli yacht del brand: tecnologico, trasformabile ed estendibile. Gli ospiti possono giocare con questo elemento rivoluzionando in pochi secondi il layout dell’area: lo schienale si ribalta manualmente e si trasforma in una seduta per il mobile bar e il prendisole si può allargare elettricamente, diventando un divano a C affacciato sul mare.

Il design è stato curato nei minimi dettagli: il divanetto appare sospeso, grazie a un sapiente gioco d’incastri e appoggi che consentono un ampio sbalzo e, a differenza delle due unità precedenti sotto il cui prendisole è alloggiato un tender di 2,8 metri, qui in un apposito portello sono collocate le jet board. Nelle sponde laterali Xtension trovano invece alloggio i due seabob, con un sistema a scorrimento che ne rende facile l’utilizzo.

Nel pozzetto, il mobile cucina si rifà nello stile a quello del bar ed è stato riprogettato per accogliere un grill più grande. Si trasformano anche la nuova seduta di guida a sbalzo e il divano del pozzetto, la cui spalliera diventa una seduta supplementare.

Altro elemento trasformabile è il tavolo del pozzetto, realizzato con meccanismo elettrico up and down, attraverso l’apposizione di una semplice appendice che consente un duplice allestimento: pranzo o aperitivo. Per consentire il passaggio di aria fresca e rendere l’area del pozzetto ancora più confortevole il parabrezza è stato dotato di due aperture nella parte inferiore. Anche il prendisole e il divanetto di prua sono stati rivoluzionati in questa nuova versione dell’Evo R6 mediante l’aggiunta di spalliere mobili.

Sottocoperta il design degli interni si rifà allo stile minimal caratteristico del Nord Europa, con linee pulite, semplici e squadrate, accostate a una palette di colori chiari. La composizione di layout scelta dall’armatore è quella a tre cabine più l’ampia dinette, trasformabile all’occorrenza in una quarta cabina.

Ancora una volta il cantiere e il designer Valerio Rivellini hanno dimostrato la loro abilità nel customizzare il layout di un 58 piedi, trasformando le esigenze dell’armatore in un gioiello di funzionalità e design. Presentato con due cabine + crew, rivisitato nella versione tre cabine sul modello Open, l’Evo R6 arriva ad offrire su questa terza versione quattro cabine ospiti e tre bagni.

Restano invece inalterate le prestazioni tecniche, già eccezionali, a fronte di consumi contenuti. La motorizzazione è affidata a due Volvo Penta IPS da 725 cv (IPS 950), che spingono Evo R6 a una velocità massima di 35 nodi, con una velocità di crociera intorno 28 nodi.

 

Giuseppe Orrù

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