LN vi svela la “Green page” al debutto su Amer 94: per uno yacht amico del mare e dei cetacei

Un concentrato di tecnologia firmato Sea Energy e Naviop, che aiuta l’armatore a rispettare le norme di navigazione le buone pratiche per la tutela dell’ambiente marino e dei suoi abitanti. Tra le tante funzioni c’è anche quella che avvisa in caso di cetacei nelle vicinanze

15 ottobre 2018 | di Giuseppe Orrù

“Il mondo non lo abbiamo ereditato dai nostri avi ma preso in prestito dai nostri nipoti”. E’ con questo mantra ripetuto per anni in giro per gli stabilimenti di produzione di Amer Yachts dal patron Fernando Amerio, che forse è nata e si è man mano consolidata l’anima green del cantiere.

Una particolare sensibilità ed attenzione all’ambiente che sfocia oggi in un software di gestione pensato e strutturato per porre sempre più al centro l’ecosostenibilità. MY Green quindi, come “Motor Yacht” dall’anima verde ma soprattutto come il “Mio”, cioè l’anima verde di chi avrà la fortuna di portarlo per mare.

Potenza e velocità non sono infatti gli unici requisiti nella progettazione di uno yacht. Aumentare la consapevolezza della necessità di uno sviluppo sostenibile richiede tecnologie eco-compatibili, riduzione delle emissioni, riduzione del consumo di carburante e maggiore sicurezza al fine di preservare l’ambiente. “La nostra sfida -ha sottolineato Rodolfo Amerio è trovare un modo per implementare queste tecnologie più pulite senza perdere la posizione competitiva”.

“L’ applicazione e il software MY Green -ha poi spiegato Barbara Amerio nascono quindi dall’esigenza e dalla voglia, dopo molto peregrinare in modo anche scoordinato sulla via della produzione ecosostenibile, di razionalizzare la nostra filosofia e renderla per quanto possibile fruibile ai nostri clienti e utile all’ambiente”.

Una filosofia che si è tradotta nella Green page, una sorta di cervellone elettronico amico dell’ambiente, che ha debuttato a bordo del nuovo Amer 94 Twin Superleggera. A progettarla e a crearla è stata l’azienda Sea Energy di Viareggio, in collaborazione con la Naviop di Forlì. L’azienda Simrad di Viareggio ha invece gestito la parte di interfaccia dei dati dell’imbarcazione e ha disegnato la Green page, mentre la cartografia è di C-Map.

Questa pagina, accessibile direttamente dal grande monitor della plancia, fornisce alcune indicazioni legate alle norme di navigazione, come ad esempio il limite entro il quale non è possibile scaricare le acque nere ma anche sulle buone pratiche ecologiche in termini di consumi e attenzione agli animali. La strumentazione di bordo è in grado di rilevare la presenza di cetacei nelle vicinanze e segnalarla al comandante, consigliando anche le manovre da fare e la velocità ideale per non arrecare disturbo all’esemplare avvistato.

In questa videointervista Paolo Giuli di Sea Energy spiega le potenzialità della Green page che, dopo il debutto su Amer 94 Twin, è pronta ad essere installata su molti altri yacht, all’insegna della sostenibilità.

 

Servizio di Giuseppe Orrù

Video di Riccardo Molinari

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