HERON 56, “l’airone” che rompe gli stilemi nautici tradizionali

Il varo di Heron 56 è previsto ad Agosto 2017 con debutto ai prossimi Saloni di Cannes e Genova.

12 Giugno 2017 | di Gregorio Ferrari
Render di Heron 56 visto da poppa
Render di Heron 56 visto da poppa

Il cantiere HERON YACHT esordisce sulla ribalta internazionale con uno yacht che “vola” sull’acqua per merito di una carena rivoluzionaria frutto di un’attenta ricerca.

Lo sviluppo del design e delle linee d’acqua del nuovo HERON 56 è dell’architetto Massimo Picco (Picco Yacht Design) che ha condotto un’analisi approfondita sui flussi idrodinamici e la successiva simulazione. Si è approdati così alla realizzazione a colpo sicuro dello yacht senza rischi relativi alle performances dello scafo.

Heron 56

Tecnicamente la chiglia risulta quantomeno inusuale poiché le superfici di carena risultano completamente lisce senza quindi pattini di sostentamento idrodinamico, step o redan. Il fine era garantire minima resistenza all’avanzamento, consumi limitati, eccellenti performance con motorizzazioni contenute e massimo comfort. Le linee d’acqua sono disegnate per garantire assetto longitudinale costante a qualsiasi regime di velocità partendo dalla minima di planata fino ad arrivare all’andatura massima. Mentre quindi l’assetto degli scafi tradizionali tende a variare in funzione dell’andatura l’assetto di Heron 56 rimane sempre costante.

La singolare forma laterale delle murate è stata disegnata in funzione dello sviluppo della parte immersa della chiglia. Il posizionamento del baricentro di carena è più avanzato rispetto agli scafi tradizionali mentre a poppavia le forme tondeggianti “a cono” con spigolo al tondo costituiscono il punto di appoggio dell’opera viva. La prua verticale, sottile, affilata come una lama e longitudinalmente curvilinea presenta superfici laterali piatte e “stirate” per agevolare l’effetto dei flussi idrodinamici sulle murate dell’imbarcazione.

Le linee dello scafo sono enfatizzate da una verniciatura metallizzata che dona risalto ed eleganza all’imbarcazione mentre la coperta è disegnata per essere vissuta davvero en-plein-air. Aree open estese, piani di calpestio in teak e postazione centrale di comando con poltroncine laterali per ogni lato, tutte in Silvertex. Sotto la protezione dell’ampio parabrezza in acciaio e Perspex, la console ergonomica è dotata di strumentazione di controllo/navigazione touch-screen. Collocazione a centro nave per l’area galley con penisola corredata di ogni elettrodomestico e mobilio a scomparsa.

Verso poppavia, invece, c’è l’area living con divani per 8 persone e tavolo trasformabile. Assai godibile l’area ludica poppiera con grande prendisole posto al di sopra del portellone garage e pedana per il bagno illuminata da faretti dedicati e servita da scaletta a scomparsa. Il garage può contenere un ender di piccole dimensioni. La zona prodiera è allestita con prendisole interrotto centralmente da doppio tambuccio per dare aria e luce sottocoperta. Elemento di distinzione il T-top in carbonio che ombreggia la zona centrale dello yacht e dal cui cielino, tramite un sistema lift elettrico, discende la TV Lcd.

Compartimentazione interna con cabina armatoriale a proravia e bagno suddiviso in due ambienti separati per creare un locale doccia ad ampio respiro. A centro barca le due cabine ospiti a letti divisi, entrambe dotate di toilette riservata. A poppavia la cabina marinaio con accesso dal ponte di coperta a tutela della privacy di armatore e ospiti. Contemporanei e raffinati gli allestimenti interni in essenza di rovere naturale sbiancato che evidenziano gli inserti in pelle in tutte le cabine e i cielini laccati grigio metallizzato.

Heron 56 monta una doppia motorizzazione Volvo Penta IPS600 per un totale di 870hp, una potenza complessiva quindi assai ridotta in relazione al dislocamento della barca ma in grado di enfatizzare le doti peculiari della carena.

A seconda delle richieste dell’armatore, è prevista l’installazione di combinazione motori/trasmissioni alternative, a partire dalle linee d’asse fino alle più performanti trasmissioni di superficie per performance al top.

Il varo è previsto ad Agosto 2017 con debutto ai prossimi Saloni di Cannes e Genova.

Specifiche tecniche:

Lunghezza f.t. 17,90 m

Lunghezza al galleggiamento 15,20 m

Larghezza max 4,71 m

Serbatoio carburante 2.200 lt

Dislocamento 14 – 16,5 ton

Motorizzazione 2 x 435 hp Volvo Penta IPS600

Velocità di progetto 32,5 Kn

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