I vincitori del “Tridente d’Oro” saranno premiati all’Acquario di Genova

20 settembre 2013 | di Redazione Liguria Nautica

Domenica 22 settembre alle 16.30 presso l’Acquario di Genova si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi “Tridente d’Oro” e “Academy Award”, riconoscimenti creati ad Ustica nel 1960 ed unanimemente considerati come i “Nobel delle attività subacquee”. Per la prestigiosa ricorrenza, presso l’Acquario di Genova, dal 20 al 29 settembre, nella prima sala espositiva sarà visibili un prezioso reperto storico: un rostro appartenuto alle navi romane che presero parte alla battaglia delle Egadi con i Cartaginesi.

 

I PREMIATI

L’edizione 2013 vedrà insigniti dell’alto riconoscimento il prof. Giorgio Odaglia – Italia – pioniere nella ricerca di fisiopatologia subacquea; il Dott. Nadia Ounaïs – Francia – Direttore Operativo Istituto Oceanografico di Monaco; Prof. Xavier Nieto Prieto – Spagna – Archeologo, Direttore Museo Cartagena; C.V. (Ris) Domenico Matarese – Italia – Ex Comandante del Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin. Un riconoscimento di analogo valore, l’Academy Award 2013, viene conferito alle organizzazioni: RPM Nautical Foundation – Usa – Società di ricerche archeologiche; HSA ITALIA – Italia Organizzazione didattica per la formazione degli istruttori di subacquei disabili; MICOPERI – Italia – Impresa di lavori subacquei impegnata nel recupero del relitto del Giglio. Ritirerà il Premio il Presidente in persona Silvio Bartolotti.

 

Alla cerimonia di consegna prevista domenica 22 settembre alle ore 16.30 presso la Sala Anfiteatro, oltre alla direzione di Costa Edutainment e della Fondazione Acquario di Genova Onlus, con il Segretario Generale Antonio Di Natale, anch’egli insignito del premio nel 2005, saranno presenti l’archeologo americano Jeffrey Royal e il Prof. Sebastiano Tusa Soprintendente del Mare in Sicilia che ha gentilmente messo a disposizione l’antico rostro e l’elmo romano. Entrambi gli esperti saranno a disposizione dei presenti per domande e curiosità.

 

LA STORIA DEL “TRIDENTE D’ORO”

Il premio “Tridente d’Oro”, assegnato ogni anno dal 1960 dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, è il massimo premio d’eccellenza e gratificazione a livello mondiale per attività particolarmente meritorie svolte nei vari settori delle operatività subacquee. Viene assegnato, nei seguenti settori: attività scientifiche subacquee, tecniche, tecnologiche subacquee e iperbariche, divulgative, artistiche subacquee, sportive ed esplorative subacquee. Il premio è costituito da un prestigioso oggetto con il simbolo del Tridente. L’assegnazione del premio comporta contemporaneamente l’acquisizione del titolo di “Accademico dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee”. “Premi Speciali” e “Academy Award”, sotto forma di oggetti simbolici, quali targa, medaglia o simili, sono assegnati a Paesi, Enti, Istituzioni o Associazioni che abbiano acquisito pari meriti nelle attività subacquee.

 

COSA FA L’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI SCIENZE E TECNICHE SUBACQUEE
L’Accademia riunisce coloro che hanno ricevuto il Tridente d’Oro, premio creato nel 1960 e considerato il “Nobel delle attività subacquee”. E’ infatti il massimo premio d’eccellenza a livello mondiale per attività particolarmente meritorie svolte nelle seguenti attività subacquee:

•            scientifiche.

•            tecniche, tecnologiche ed iperbariche.

•            divulgative e artistiche.

•            sportive ed esplorative.

Ha sede a Roma presso la CMAS – Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee da cui è riconosciuta e di cui è membro. E’ altresì riconosciuta dal Réseau des Accademies Méditerranéens dell’UNESCO, è nell’Advisory Board del Research Project Cognitive Robots for Cooperation with Divers in Marine Environments, finanziato dalla UE Commission. Nei cinquantatre anni di vita sono stati insigniti del Tridente d’Oro oltre 180 personaggi famosi come Jacques-Yves Cousteau, Walt Disney, Folco Quilici, Jacques Piccard, Enzo Maiorca ma anche scienziati, ricercatori, pionieri, giornalisti e docenti meno noti al pubblico ma espressione dell’eccellenza nel loro settore.

 

Le finalità dell’Accademia sono, oltre al conferimento del Tridente d’Oro, sviluppo, conoscenza e divulgazione delle attività subacquee (scientifiche, tecniche, artistiche, culturali, divulgative e sportive) e la diffusione della cultura del mondo sottomarino in un contesto interdisciplinare. In tale quadro l’Accademia organizza stage, seminari, convegni e cura la pubblicazione di ricerche e studi.

 

CHE STORIA!

E’ un’istituzione che gestisce un Premio con 53 anni di vita, noto in tutto l’ambiente subacqueo mondiale, con un prestigio ed un rispetto unici. Fra le organizzazioni che si occupano di attività subacquea in tutto il mondo solo la CMAS, la Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee fondata nel 1959 può vantare una maggiore anzianità. La American Academy of Underwater Sciences nacque solo nel 1983, la Historical Diving Society vide la luce in UK nel 1990. Quando il Tridente d’Oro nacque nel 1960 esistevano pochissime aziende subacquee; le scuole ed i  centri di immersione erano ancora a livello embrionale; tecnologia e attività subacquee riservate ad un ristretto ambito di appassionati. Il Tridente d’Oro ha quindi accompagnato lo sviluppo delle attività subacquee contribuendo con il suo prestigioso riconoscimento ad indicare i protagonisti che via, via ne scrivevano la storia con le loro imprese e realizzazioni. Gli accademici di oggi sono biologi, geologi, naturalisti, ingegneri che hanno relazioni con i centri di ricerca più avanzati. Ad esempio, negli scorsi mesi, E’ un Accademico l’Ing.Guido Gay che con attrezzature complesse e sofisticate ha ritrovato il relitto della corazzata Roma a oltre 1000 metri di profondità.

 

Per saperne di più e sostenere l’Accademia: www.accasub.it

 

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1 commento

  1. gorrini gian paolo ha detto:

    complimenti al Prof G. Odaglia
    si merita sicuramente il prestigioso riconoscimento per il suo carisma e la passione che ha trasmesso ai suoi allievi ( fra i quali ho l’onore di annoverarmi) nella scuola di specialità di medicina della sport a Genova da Lui fondata e diretta fino al 1999
    con stima e affetto
    gp gorrini

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