Il maxi trimarano Spindrift 2 torna in acqua a Lorient

Dopo 8 mila ore di lavoro torna in acqua il maxi trimarano, pronto all'assalto della Route du Rhum e di nuovi record

3 aprile 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Dopo tre mesi di febbrili lavori cantiere, 8000 ore di lavoro, il maxi trimarano Spindrift 2 è stato varato mercoladì 3 aprile a Lorient in Francia. Il più grande trimarano da regata del mondo è stato ottimizzato per battere il record dell’ Atlantico del Nord e delle 24 ore in equipaggio e per la partecipazione alla Route du Rhum in solitario. La squadra creata a fine 2011 da Dona Bertarelli, sorella d Ernesto patron di Alinghi, e Yann Guichard continua inoltre a crescere, dando il benvenuto ad un nuovo sponsor : Genes-x, società specializzata  nei test del DNA, che supporterà Spindrift Racing per tre anni, affiancandosi alla banca Mirabaud (Gold Sponsor).

 

“Mi congratulo con tutto il team che ha completato i lavori in un tempo cosi ristretto” ha commentato Yann Guichard. Le ultime settimane sono state davvero intense, è stato realizzato un albero più corto, vele nuove, nuovi piloti automatici ed è stato effettuato un allegerimento generale. “Non vediamo l’ora di essere di nuovo in mare per godere  delle prestazioni di questa fantastica barca. Dalle modifiche apportate per l’Atlantico del Nord e la Route du Rhum ci aspettiamo delle buone prestazioni, con la speranza di limitare lo stress per tutta l’attrezzatura.  Io ho sempre cercato di mantenere lo stesso stile di navigazione alle Olimpiadi come nelle regate d’altura e ciò è possibile anche con una barca di queste dimensioni”.

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

Loick Peyron sbanca la Route du Rhum, è record

  • 10 novembre 2014

Lo skipper francese a bordo del trimarano Banque Populaire VII ha battuto il record della storica regata in 7 giorni, 15 ore e 8 minuti. Soffrono gli italiani, Vento di Sardegna incappa nell'anticiclone

Vela

Due Class 40 perdono la chiglia: che succede?

  • 6 novembre 2014

I due Class 40 del cantiere Sabrosa perdono la chiglia durante la Rout du Rhum, un problema già visto nella classe IMOCA e risolto con l'introduzione di elementi one design

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione