Incendio sull’isola di Wight: che disastro!

Il rogo è divampato in un'officina d'auto, in breve tempo le fiamme hanno avvolto le imbarcazioni presenti nel cantiere

3 Febbraio 2016 | di Redazione Liguria Nautica

L’incendio sull’isola di Wight in Inghilterra, per la precisione nella zona di West Cowes, ha determinato danni devastanti. Si parla di almeno trenta unità distrutte, anche se la cifra pare superiore alle cinquanta imbarcazioni.

L’incendio sull’isola di Wight è divampato lo scorso 25 gennaio, in una delle località di culto dell’America’s Cup, molto amata dai diportisti di tutto il mondo. Qui un cantiere di rimessaggio che conteneva molte barche a vela, compresi numerosi yacht d’epoca, one design, Etchell e Dragoni, è stato praticamente distrutto da un violento rogo. Molte le imbarcazioni rovinate in maniera irrimediabile.

Si tratta forse della maggiore perdita di unità in un solo luogo, i danni maggiori riguardano la classe XOD, originali d’epoca in legno e in ottimo stato, le migliori della flotta sono andate distrutte. Gravissima anche la perdita di Etchell, qui ce n’erano 15, più della metà dell’intera flotta di Cowes, luogo dove è stato programmato il prossimo mondiale della classe. I danni determinati dall’incendio sull’isola di Wight non si fermano qui: sono andati distrutti anche il quarter toner Espada, che conquistò la Quarter Ton Cup e la Cowes Week nella sua classe, e varie barche classiche in corso di restauro, tra le quali Witch, un Cutter di 11 metri, Charles Sibbick, di 114 anni (costruito quindi nel 1902), da anni in lavorazione per l’armatore Martin Nott, e il ketch Mylne di 58 piedi (17,8 metri) del 1927.

Incendio sull’isola di Wight : quali le cause?

Dai primi accertamenti pare che il fuoco sia divampato da una vicina officina d’auto, da qui poi si sarebbe rapidamente esteso ai legni del cantiere e della zona rimessaggio. I Vigili del fuoco hanno evacuato parecchie persone nella zona, e alcuni ferry sono stati dirottati per favorire le operazioni di spegnimento, ci sono volute diverse ore prima di mettere in sicurezza la zona.

Il fumo è stato visibile per diverse ore, allo spegnimento hanno partecipato oltre 50 pompieri, subito è iniziata la conta dei danni. Un vero disastro provocato da quest’incendio sull’isola di Wight.

Foto: www.repubblica.it, solovela.net

Paolo Bellosta

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