La tempesta perfetta sulla Middle Sea Race: le spettacolari FOTO aeree

Il vento ha iniziato a soffiare da W-SW prima intorno ai 15 nodi, poi 20, 25, 35, 40, 50 nodi. Il J122 Artie vince la regata, grandissima prova delle italiane Neo 400 e Azuree 33

23 Ottobre 2014 | di Redazione Liguria Nautica

Signore e Signori, questa è la Rolex Middle Sea Race, la più spettacolare delle regate che si corre in Mediterraneo, una tappa obbligatoria per chiunque voglia provare le emozioni della vera vela d’altura. Non una regata per tutti, una prova dura, lunga oltre 600 miglia e molto intensa, soprattutto se come quest’anno si corre in condizioni meteo da tregenda.

 

Sono state ben 122 le imbarcazioni partite da Malta, sul solito percorso Malta-Stromboli-Favignana-Pantelleria-Lampedusa-Malta. Fino praticamente all’altezza di Palermo la flotta si è trascinata nella bonaccia, con velocità molto basse. Poi, è arrivata la tempesta. Il vento ha iniziato a soffiare da W-SW prima intorno ai 15 nodi, poi 20, 25, 35, 40, 50 nodi. Non appena doppiata Favignana le barche si sono trovate in un inferno d’acqua: prima di ruotare a Maestrale infatti la direzione W-SW ha costretto i concorrenti a un durissimo tratto di bolina contro onde immense.

 

Abbiamo sentito telefonicamente l’equipaggio italiano dell’Akilaria 950 Pegasus i cui ragazzi ci hanno descritto la situazione che hanno affrontato: “Navigavano solo con il fiocco da tempesta con raffiche fino a 49 nodi in un mare enorme. La direzione iniziava un po’ a migliorare, ma un’onda particolarmente grossa ci ha preso al traverso frangendo sulla barca e sdraiandola fino a toccare con l’albero in acqua. Ci siamo raddrizzati con la barca intatta anche se all’interno era un delirio. Poco dopo sul canale 16 la Capitaneria di Porto ha chiesto alle barche in zona di raggiungere il porto più vicino e ci siamo fermati a Pantelleria”.

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La regata però per le barche che sono più avanti continua. I più grossi della flotta passati prima nella zona hanno sofferto meno e il vento fino a 50 nodi lo hanno sentito quando già facevano rotta su Lampedusa e andava in rotazione a Maestrale. Una cavalcata al lasco epica, con le velocità che sono schizzate fino a 25 nodi in una battaglia di velocità pura.

 

Il vincitore della Rolex Middle Sea Race 2014 è il J122 Artie del maltese Lee Satariano. Tra le italiane vanno segnalate due grandissime performance: quella del Neo 400 Carbon di Paolo Semeraro che ha chiuso terzo overall e primo in classe 2, e il quarto posto overall dell’Azuree 33 di Paolo Ballerini, primo in classe 5 e nella categoria double handed. Complimenti a loro per la grandissima prova!

Le spettacolari immagini aeree che vi proponiamo sono state scattate da Kurt Arrigo/Rolex:

 

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4 commenti

  1. Pierpaolo Ballerini ha detto:

    Ciao.
    Sono Pierpaolo. Lo Skipper Dell’Azuree 33, quarti overall in Double Handed. In coppia con il mio amico e velista di razza Stig.
    Noi abbiamo girato Favignana molto più tardi dei grandi e abbiamo fatto 200 miglia con ventone. Sempre 40 nodi e raffiche a 50.
    Le onde erano alte e frangevano ma la navigazione è rimasta veloce e divertente!
    Non era una tempesta. Solo una crociera selvaggia e bagnata. Io sono un crocierista e non ho mai avuto sensazioni di pericolo solo bagnato, stanco e scomodo! Non mangiare caldo e l’umidità a dosso i maggiori problemi!!
    Ps top speed 22,4 nodi!!
    Un abbraccio a tutti!

    N

  2. BENIAMINO ALIOTTA ha detto:

    SONO UN VELISTA CHE HA GIA’ PASSATO I 70 E VADO A VELA DA PIU’ DI 50
    IL PROSSIMO ANNO SPERO DI PARTECIPARE ALLA MIDDLE CON LA MIA BARCA .
    LE CONDIZIONI DI IN CUI STANNO NAVIGANDO LE BARCHE MI RICORDANO IL FASTNET DE 79.
    SPERO CHE TUTTI POSSANO TORNARE A CASA ANCHE SE CON QUALCHE PICCOLA AVARIA .
    UN CORDIALE SALUTO A TUTTI IREGATANTI E AGLI ORGANIZZATORI DA BENIAMINO.

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