Liguria Nautica scoop: la Calypso di Cousteau non andrà a Genova ma in Turchia

La Calypso, dopo 20 anni dall'incidente nel porto di Singapore, si avvia ai lavori che la riporteranno in mare come simbolo di tutela degli oceani.

22 marzo 2016 | di Paolo Gemelli

Non capita spesso ma le storie, ogni tanto, hanno un lieto fine. Alcuni mesi fa, su queste stesse pagine avevamo parlato de “l’ingloriosa vicenda” della nave del comandante Cousteau che, dopo aver accompagnato l’uomo dal cappellino rosso in giro per i mari del mondo, giaceva abbandonata e scheletrica in un cantiere navale di Concarneau senza speranza di rivedere il blu.

Invece, contraddicendo i pessimisti (tra i quali, senza vergogna, si riconosce chi scrive), a 20 anni di distanza dall’incidente di Singapore, la Fondazione Cousteau è riuscita a mettere insieme un gruppo di sponsor e raggiungere la somma necessaria per affrontare i costi dei lavori che restituiranno alla nave il suo aspetto originario trasformandola in un simbolo della tutela degli oceani.

Chiusa una vicenda si apre un piccolo mistero: chi si occuperà del refitting? In un susseguirsi di voci, nelle ultime settimane le ipotesi sono state molteplici ma, ancora oggi nessuna trova una conferma ufficiale anche se emergono particolari molto significativi.

Sappiamo infatti che a metà marzo la Calypso è stata imbarcata sulla nave da carico Abis Dusavik della compagnia olandese Abis Shipping, specializzata nel trasporto di carichi pesanti e che, al momento, i dati del sito web marinetraffic.com riportano la posizione della nave a sud della Sicilia in rotta verso il porto turco di Izmit dove l’arrivo è previsto per il giorno 24 marzo.

Che sarà un cantiere della Turchia a riportare in mare la nave di Cousteau è solo la nostra ipotesi anche se i fatti, e c’è la conferma anche dell’autorevole Le Monde, per il momento, la rendono piuttosto plausibile.

Paolo Andrea Gemelli

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

La Calypso andrà all'asta

  • 14 marzo 2015

Dopo la scadenza dei termini fissati dal tribunale francese per la soluzione della vicenda, il cantiere di Concarneau annuncia l'imminente sequestro e la messa in vendita della nave.

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione