L'industria del Mare denuncia i rischi per il settore

5 Marzo 2009 | di Redazione Liguria Nautica

dsc08194Autorità portuali, interporti, operatori logistici e terminalisti, armatori pubblici e privati, agenti, spedizionieri e servizi marittimi, hanno lanciato ieri una denuncia collettiva sui rischi che incombono su un comparto strategico per il Paese, come quello dell’industria del mare.  ‘Il ministero -sottolineano in una nota congiunta-  ha tagliato qualunque risorsa per lo sviluppo dei porti mentre i fondi per la manutenzione di queste infrastrutture sono stati ridotti da 50 a 10 milioni.  Il ministro Matteoli inoltre -prosegue la nota emessa dalle associazioni che rappresentano l’industria del mare- non ha dato concreta attuazione all’autonomia finanziaria delle Autorità portuali, come invece è previsto dalla legge. In ballo non c’è solo la sopravvivenza degli enti portuali -dicono- ma anche la continuità dei programmi d’investimenti infrastrutturali avviati, soprattutto i dragaggi, dove tuttavia servono anche procedure semplificate e velocizzate’.
Le imprese portuali non licenzieranno, hanno assicurato- ma lo Stato dovrebbe farsi carico almeno per tre anni del costo del lavoro nei contributi a carico delle aziende. Tra le altre misure, secondo le associazioni di categoria, dovrebbero essere mantenuti gli interventi a favore del cabotaggio (benefici previdenziali ed ecobonus) e dovrebbe essere garantito lo stanziamento di risorse da destinare al pagamento dell’indennità di mancato avviamento per i lavoratori portuali temporanei delle imprese o agenzie di lavoro portuale.
Qualche proposta è stata avanzata anche sui terminal: ad esempio la riduzione delle accise sul carburante usato dai mezzi esclusivamente operanti in aree portuali e una retromarcia sull’intenzione di far pagare l’Ici sui terminal. L’ultima proposta  riguarda la piena operatività allo sportello unico doganale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il lettore è responsabile a titolo individuale per i contenuti dei propri commenti. In alcun modo le idee, le opinioni, i contenuti inseriti dai lettori nei commenti ad articoli e notizie rappresentano l’opinione dell’editore, della redazione o del direttore responsabile.
Il lettore non può pubblicare contenuti che presentino rilievi di carattere diffamatorio, calunniatorio, osceno, pornografico, abusivo o a qualsiasi titolo illecito e/o illegale, né assumere atteggiamenti violenti o aggredire verbalmente gli altri lettori.
La segnalazione di eventuali contenuti diffamatori, offensivi o illeciti e/o illegali può essere effettuata all’indirizzo e-mail info@ligurianautica.com, specificando il contenuto oggetto della segnalazione attraverso link diretto. La redazione provvederà a verificare il contenuto e prenderà eventuali provvedimenti nel più breve tempo possibile.

Potrebbe interessarti anche

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Privacy policy | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione