Liguria Nautica Test: a bordo del gommone LTN 26 in alluminio

LTN Ribs è un'azienda italiana, titolari Ezio Agazzi e Giulio Sottocornola, specializzata nella costruzione di gommoni: nella loro produzione sono già presenti gli LTN 18 e 21 in vetroresina e il 26 in alluminio che sarà seguito da un 34

17 Giugno 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Siamo andati sul Lago di Garlate per testare una novità assoluta appena entrata sul mercato dei gommoni: stiamo parlando del nuovo LTN 26, un battello con delle caratteristiche progettuali e costruttive molto interessanti.

Si tratta infatti di un gommone realizzato quasi completamente in alluminio: carena e sovrastrutture sono in alluminio 5083 H111, un materiale particolarmente adatto per le cosruzioni navali.

LTN Ribs è un’azienda italiana, titolari Ezio Agazzi e Giulio Sottocornola, specializzata nella costruzione di gommoni: nella loro produzione sono già presenti gli LTN 18 e 21 in vetroresina e il 26 in alluminio che sarà seguito da un 34 ed entrambi verranno esposti al Salone di Genova negli spazi Suzuki.

Le condizioni del test

Il Lago di Garlate ci ha accolto in una giornata grigia e piuttosto ventosa ma tutto sommato buona per una prova. La superficie del Lago era increspata da un vento tra i 10 e i 15 nodi che ha alzato una leggerissima ondina quasi ininfluente ai fini del test. Sarebbe stato molto interessante provare il gommone in condizioni di mare formato ma le indicazioni che abbiamo avuto dalla nostra uscita sono comunque molto interessanti.

Le caratteristiche tecniche dell’ LTN 26

Come dicevamo l’ LTN 26 è costruito quasi interamente in alluminio, un particolare che consente un risparmio di peso di circa il 30% rispetto all’utilizzo di materiali compositi per chiglia e sovrastruttura.

Molto particolare la carena disegnata da Alessandro Chessa: una V profonda, con dritto di prua molto avanzato e dai volumi contenuti, con uscite anteriori affilate e step centrale. Un disegno che immaginiamo possa essere particolarmente adatto a condizioni di onda che dovrebbe affrontare con grande comfort. Navigando quasi al massimo dei giri contro vento abbiamo notato un eccellente rigidità strutturale e la totale assenza di vibrazioni, particolari che certificano un’alta qualità costruttiva. Buona parte degli arredi del gommone sono strutturali, i longheroni di rinforzo corrono da prua a poppa in pezzo unico strutturale. Il materiale dei tubolari è l’Hypalon Neoprene Orca.

La parola all’Ingegnere Alessandro Chessa

La richiesta del committente era qualla di avere una carena all round, adatta a un’ampia gamma di situazioni. Ho deciso di disegnare una carena piuttosto lunga con il flesso di prua molto avanzato per avere una buona tenuta con mare grosso. Al tempo stesso la decisione dello step centrale serve a ridurre la superfice bagnata così da non penalizzare la performance e al tempo stesso migliorare la stabilità. Grazie allo step infatti la carena ha due punti di appoggio che portano una serie di benefici. Per esempio in fase di planata il gommone non si impenna mai ed esce dall’acqua molto facilmente quasi senza alzare la prua. Abbiamo poi realizzato i coni di poppa in alluminio, staccano meglio il flusso d’acqua ed evitano l’effetto risucchio che si forma solitamente alle estremità dei tubolari, migliorando così la scorrevolezza.

I numeri del test LTN 26

Andiamo quindi a vedere come si è comportato il gommone durante il nostro test. Il battello era equipaggiato con motore SUZUKI DF250AP, il top di gamma nella produzione fuoribordo Suzuki, estremamente silenzioso e molto performante, dotato del piede selettivo e del sistema Lean Burn per il risparmio carburante.

Con vento di circa 15 nodi al traverso, quindi quasi ininfluente, l’ LTN 26 ha navigato a 2.5 nodi a 700 giri, 4 nodi a 1000 giri, 6.2 a 1500, 7.2 a 2000, 9.5 a 2500 quando è iniziata la planata, 13.5 a 3000 giri. Abbiamo poi spinto a 5800 giri controvento toccando i 39.7 nodi e conservando ancora un piccolo margine di potenza. Toccati i 39 nodi il gomone ha un lievissimo rollio laterale ma fino a quella velocità la stabilità è assoluta e la velocità alta non viene quasi percepita. Ottimo il controllo della timoneria e la manovrabilità in spazi ristretti, grazie anche alla manetta elettronica Suzuki che consente un controllo preciso e puntuale sull’erogazione di potenza.

Il Suzuki DF 250 AP

Sul modello DF 250AP Suzuki ha installato, oltre al piede selettivo, il sistema Lean Burn più avanzato, combinando il Lean Burn sviluppato sui modelli DF90A/80A/70A e DF60A/50A/40A, con il sistema DF300DBW (Drive by Wire).
Inoltre, utilizzando il sensore O2 per il controllo del feedback, è stata aumentata l’accuratezza del rapporto aria/carburante, ottenendo emissioni più stabili e pulite rispetto al sistema precedente. Utilizzando il sistema Lean Burn con feedback O2, è stato ricercato il miglior bilanciamento possibile, senza sacrificare la facilità di guida.

Parlano Ezio Agazzi e Giulio Sottocornola

L’idea che avevamo in mente era quella di alzare la gamma rispetto ai nostri prodotti trdizionali in vetroresina, il 18 e il 21. Il problema era quello di entrare in una fascia di mercato già molto affollata e con prodotti competitivi, dovevamo quindi realizzare qualcosa di diverso ed innovativo. Da qui è nata l’idea dell’alluminio con le caratteristiche annesse, che ha tra i suoi principali benefici quello di costruire il gommone senza stampo e poterlo quindi personalizzare sulle esigenze del cliente più esigente. Per prevenire eventuali problemi di corrosione sono state impiegate vernici a base ceramica che aiutano anche ad abbattere eventuali risonanze.Per avere la certezza che non si innescasserò reazioni di alcun genere, tutti i perni sono completamente isolati dall’alluminio con una sorta di boccola che stacca completamente i due materiali ed evita qualsiasi tipo di contatto, una scelta molto importante dato il tipo di costruzione scelta.

Scheda tecnica LTN 26

Cantiere: LTN Ribs

Progetto: Alessandro Chessa
Lunghezza f.t: 8,17 mt
Larghezza f.t: 3,17 mt
Larghezza sgonfio: 2,50 mt
Peso: 1100 Kg
Potenza massima: 350 Hp
Portata persone: 14
Categoria progetto: B/C

Motorizzazione della prova: Suzuki DF 250 AP

Prezzo senza motore versione standard 62.600 IVA esclusa

Prezzo con Suzuki DF 250 AP: 70.866 IVA esclusa

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