Monaco Yacht Show 2015 : le nostre impressioni

104 super-yacht a motore, 17 a vela e spazi espositivi riorganizzati per la 25-esima edizione del salone monegasco.

24 settembre 2015 | di Paolo Gemelli

Camminando per le banchine di Port Hercules, avendo alle spalle già qualche edizione del Monaco Yacht Show, la prima impressione è l’aumento delle dimensioni degli scafi la cui lunghezza fuori tutto, in unità metriche, si avvicina a grandi passi a numeri a tre cifre.

Non quest’anno però, nemmeno tra le 52 novità esposte:  81.80 metri il M/Y Romea (Abeking & Rasmussen) e 43.31 il S/Y Sea Eagle (Royal Huisman).

Dimensioni a parte, sono gli accessori a fare la differenza. Giocattoli sempre più seducenti come il Super Yacht Submersible 3 (U-Boat Worx) in grado di portare un pilota e due passeggeri fino a 300 metri di profondità, per un tempo massimo di sei ore, avvolti in una bolla di acrilico e acciaio modellata per ottimizzare gli ingombri a bordo.

Qualcosa sta cambiando anche nelle destinazioni: se oggi la stragrande maggioranza degli yacht si muove tra Mediterraneo e Caraibi, alcuni progetti lasciano intravedere un cambio di rotta, non solo metaforico.

Il SeaXplorer (Damen) è il primo yacht progettato per navigare a latitudini estreme: dai tropici ai ghiacci polari. Tre progetti  (65,90 e 100 metri di lunghezza) che vanno nella direzione di coniugare la fascia più alta del turismo con le nuove norme IMO per la navigazione nelle regioni polari che entreranno in vigore a partire dal 2017.

Uno scafo rinforzato in grado di attraversare i ghiacci (first year ice), un elicottero (2 sul SeaXplorer 100 ancora in fase di sviluppo), minisub, un dive center attrezzato con camera iperbarica. Sono solo alcune delle caratteristiche di un progetto che difficilmente lascia indifferenti.

Tra i servizi accessori per armatori e ospiti si ritrovano, consolidate, le proposte di aziende di aviazione business come Net Jets, di proprietà della Berkshire Hathaway di Warren Buffet. Con una flotta di 130 aerei, che conta 9 diversi modelli, Net Jets  propone l’acquisto di pacchetti di ore di volo o quote di proprietà dei mezzi della flotta.

Paolo Andrea Gemelli

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