Pasticcio IVA al 10% nei Marina Resort: interviene la Corte Costituzionale su un clamoroso ricorso della Campania

Un incredibile ricorso della regione Campania sull'IVA al 10% per i Marina Resort, la Corte Costituzionale accoglie la richiesta, che ne sarà della norma?

12 Febbraio 2016 | di Redazione Liguria Nautica

Neanche nei più foschi presagi si poteva immaginare uno sviluppo così imprevedibile per la norma che ha fissato l’Iva al 10% sui Marina Resort. A seguito di un clamoroso ricorso della regione Campania, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo un passaggio della norma e le conseguenze di questa decisione saranno importnti.

Con sentenza 21.2016, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 32 comma 1 del DL 133/2014, nella parte in cui equipara i cosiddetti Marina resort alle strutture recettive all’aria aperta ai fini dell’applicazione dell’IVA al 10%. L’eccezione di costituzionalità è stata presentata dalla Regione Campania, la quale ha eccepito che lo Stato nel decidere tale equiparazione avrebbe violato il principio della “leale collaborazione” con le Regioni che hanno competenza in materia di turismo”, questo quanto rivelato da un comunicato stampa di UCINA Confindustria Nautica.

E’ incomprensibile che, mentre un settore trainante del Made in Italy che a fatica sta uscendo da una crisi quinquennale che ne ha dimezzato il fatturato, si anteponga una questione di palazzo al futuro delle aziende e dei lavoratori”, commenta Carla Demaria, presidente di UCINA Confindustria Nautica – “lo Stato ha dettato una semplice norma quadro, come dimostrato dalle Regioni che sulla materia hanno legiferato in dettaglio”.

Un problema a nostro avviso tutto politico: una regione governata dal partito di Governo, che fa ricorso contro un provvedimento emanato dallo stesso. Un caso veramente clamoroso e che ha dei risvolti ben più gravi: da queste sentenza in poi, l’Iva al 10% sui Marina Rsort potrà essere applicata solo in quelle regioni che hanno elaborato un’esplicita normativa in proposito. Ad oggi soltanto Liguria, Friuli ed Emilia Romagna.

Una norma che questa testata aveva più volte definito come poco incisiva, dato che si applicava solo sui posti in transito dei Marina Resort, una quota percentuale molto bassa su scala nazionale. Ad oggi però, e fino a nuovi interventi del legislatore, neanche i modesti effetti positivi della sua forma originale saranno riscontrabili.

 

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