Porto di Fiumicino: in manette Caltagirone

L'arresto della GDF nell'ambito dell'inchiesta sul Porto di Fiumicino. Caltagirone è ancora sotto processo per il Porto di Imperia con l'accusa di truffa

20 marzo 2013 | di Redazione Liguria Nautica

Il costruttore romano Francesco Bellavista Caltagirone è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Roma con l’accusa di frode e trasferimento illecito di denaro verso terzi. Le accuse si inseriscono nell’ambito dell’inchiesta sul porto di Fiumicino, le ordinanze di custodia cautelare sono state disposte dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Civitavecchia, Chiara Gallo. In manette con Caltagirone anche Emanuele Giovagnoli.

 

L’indagine ha portato alla luce un sistema di frode piuttosto articolato durante le fasi di costruzione del porto: sotto accusa i rapporti tra il gruppo Acqua Marcia di Caltagirone, general contractor dei lavori, e le società subbappaltatrici, tutte collegate al gruppo di Caltagirone, che avrebbero ricevuto per prestazioni fittizie una somma introno ai 35 milioni di euro. E’ emerso anche che l’opera pubblica era stata parzialmente eseguita con caratteristiche tali da pregiudicarne la stabilità nel tempo, con il profilarsi di gravi violazioni delle obbligazioni assunte dalla concessionaria nei confronti dell’ente concedente.

 

Una notizia che apre un nuovo scandalo nel mondo della nautica, il cui protagonista torna ad essere Francesco Bellavista Caltagirone. L’imprenditore infatti era stato già coinvolto nelle inchieste sul porto di Imperia con l’accusa di associazione a delinquere e truffa: la prima è stata archiviata mentre per la seconda Caltagirone è ancora sotto processo.

 

Mauro Giuffrè

 

Foto ilmessaggero.it

Potrebbe interessarti anche

Mercato nautica

GdF confisca yacht nel Porto di Imperia

  • 11 giugno 2014

Il blitz delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro dell'imbarcazione di Daniele Santucci indagato nell'ambito dell'inchiesta che riguarda la vicenda dell'ex ministro Claudio Scajola

Mercato nautica

Festino pirotecnico improvvisato su uno yacht, 6000 euro di multa

  • 22 luglio 2013

È accaduto nel porto di Imperia, dove alcuni ragazzi a bordo di uno yacht battente bandiera dell’Isola di Man hanno dato vita a uno spettacolo di fuochi artificiali: per loro 6.197 euro di multa per violazione dell’articolo 80 del Codice della Navigazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti

  1. Gianni ha detto:

    In quasi tutti i porti d’Italia sono stati compiuti illeciti, dall’ attibuzione delle concessioni e loro gestione, al rispetto delle normative di sicurezza predisposte dalla Guardiacostiera e mai osservate. Per gli utenti invece basta un razzo scaduto e sono guai.

  2. Gaetano ha detto:

    La mano destra non sapeva cosa faceva la sinistra….Una ad Imperia e l’altra a Fiumicino.Strano che prima di bloccare le situazioni hanno aspettato che fossero a buon punto.Scarse risorse della magistratura ??????????Perpiacere !

© Copyright 2006 - 2017 Liguria Nautica - Testata giornalistica on-line del turismo nautico in Liguria,
registrato al nr. 20/2011 con autorizzazione nr. 159/2011 del Tribunale di Genova dal 23 sett. 2011 Editore Carmolab SAS - P. Iva. 01784640995 - Direttore Responsabile: Alessandro Fossati
Tutti i contenuti e le immagini di proprietà di Liguria Nautica sono liberamente riproducibili previa citazione della fonte con link attivo

Pubblicità | Redazione | Informativa cookies | Contatti

sito realizzato da SUNDAY Comunicazione